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MIMIT, rifinanziata la misura “ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero”

 


Con il D.M. 16 giugno 2026, pubblicato sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy il 12 ottobre 2026, sono assegnati ulteriori 59 milioni di euro alla misura “ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero”.

L’art. 1, commi 1 e 2, del Decreto destina all’intervento risorse del Fondo per la crescita sostenibile, provenienti dalla restituzione delle giacenze del Fondo SIMEST 394/81, per garantire la continuità operativa dello sportello agevolativo.

La misura, gestita da Invitalia, sostiene la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile. È prevista dal Titolo I, Capo 0I, del D.Lgs. n. 185/2000 e disciplinata dal Decreto interministeriale 4 dicembre 2020.

Possono accedere le imprese costituite in forma societaria da non più di 60 mesi alla data della domanda. Oltre la metà sia del numero dei soci sia delle quote di partecipazione deve essere riferibile a giovani tra 18 e 35 anni oppure a donne di qualsiasi età.

Sono ammesse anche persone fisiche che intendono costituire una società.

Sono agevolabili iniziative nei settori della produzione, dei servizi, del commercio e del turismo, su tutto il territorio nazionale. Le spese ammissibili possono arrivare a:

  • 1,5 milioni di euro, per imprese costituite da non più di 36 mesi;
  • 3 milioni di euro, per imprese costituite da più di 36 mesi e non più di 60 mesi.

I programmi devono essere realizzati entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

La disciplina prevede una copertura fino al 90% delle spese ammissibili, mediante finanziamento a tasso zero, della durata massima di dieci anni, e contributo a fondo perduto nei limiti delle risorse disponibili.

Tuttavia, gli avvisi attualmente pubblicati da MIMIT e Invitalia prevedono, per le domande dal 1° luglio 2026, il solo finanziamento agevolato, essendo esaurite le risorse per il fondo perduto.

Sul punto, il par. 8.10 della circolare 8 aprile 2021, n. 117378 prevede che Invitalia comunichi con apposito avviso anche la sopravvenuta disponibilità di nuove risorse utilizzabili per i contributi a fondo perduto.

Da qui a breve dovrebbero arrivare aggiornamenti in merito.

È confermato che le domande di incentivo si presentano online a Invitalia, con business plan e allegati.

La procedura è a sportello, senza graduatorie, con valutazione secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Riferimenti normativi:

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