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Bando Artigiani Veneto 2026: contributi a fondo perduto fino a 60.000 €

La Regione Veneto ha pubblicato il bando ufficiale “Il Veneto Artigiano” 2026 , la misura dedicata alle imprese artigiane che intendono realizzare investimenti per innovare, ammodernare la propria attività e rafforzare la competitività aziendale.   Avevamo già anticipato la misura in questa news: Artigiani veneti: contributo del 30% per investimenti e competitività. Con la pubblicazione del bando ufficiale sono ora disponibili le principali regole operative, gli importi massimi, le spese ammissibili e le modalità di presentazione della domanda.   Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa ammissibile, con una dotazione finanziaria complessiva di 3 milioni di euro , di cui 1,5 milioni di euro riservati alle imprese artigiane iscritte nell’elenco regionale dei Maestri Artigiani.   A chi si rivolge il Bando Artigiani Veneto 2026 Possono presentare domanda le imprese regolarmente iscritte all’ Albo delle imprese artigiane istituito presso la ...
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CIE: come recuperare i codici PIN e PUK per usarla al posto dello Spid

Per attivare e utilizzare la tua Carta di Identità Elettronica (CIE) al posto dello Spid potresti aver bisogno del codice PIN e/o del codice PUK associati alla carta: ecco come recuperarli se li hai smarriti o dimenticati. Dalla sua introduzione, nel 2016, lo Spid è rimasto gratuito per anni, ma ora le cose stanno cambiando. Della decisione di Poste Italiane di introdurre un canone annuale di 6 euro per gli utenti si è parlato parecchio in queste settimane, anche perché Poste Italiane è uno degli Identity Provider più utilizzati in Italia, ma la sua scelta rispecchia un cambio nelle strategie di settore molto più ampio. Poste Italiane non è stata infatti la prima a richiedere un pagamento per il suo Spid. Diversi gestori – ovvero le aziende private accreditate a fornire lo Spid – avevano già fatto una scelta simile, come Aruba o InfoCert. Poste Italiane ha spiegato che il pagamento scatterà solo dal secondo anno di attivazione e che i clienti che non sono d'accordo possono comunque...

BONUS Scuole paritarie: fino a 1.500 euro con domanda entro il 21 settembre

  In arrivo il nuovo voucher fino a 1.500 euro per le famiglie degli studenti iscritti alle scuole paritarie. Sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito è stato pubblicato il bando che avvia la procedura per l’erogazione del bonus in argomento unitamente al Decreto interministeriale Mef-Mim con le regole per la sua applicazione. La misura attua le previsioni recate dalla Legge di Bilancio 2026 per sostenere le famiglie con figli iscritti a scuole paritarie secondarie di primo grado o al primo biennio della secondaria di secondo grado. Il contributo è finanziato con 20 milioni di euro per il 2026 e sarà gestito tramite la Piattaforma Unica, con domanda presentata direttamente online dal genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale. VOUCHER PARITARIE 2026 Finalità Contributo per sostenere la frequenza di scuole paritarie da parte di studenti con ISEE contenuto Soggetti beneficiari Famiglie con ISEE non superiore a 30.000 euro , per ciascuno studente frequenta...

Chiusura estiva dello Studio - Adempimenti e scadenze da rispettare in ambito lavoro

  Con la presente Vi informiamo che lo Studio osserverà il consueto periodo di chiusura estiva dal 10 al 28 agosto compresi , con ripresa della regolare attività a partire da Lunedì 31 Agosto Al fine di garantire la corretta e puntuale gestione degli adempimenti in materia di lavoro, previdenza e assistenza anche durante tale periodo, Vi invitiamo a prendere visione delle indicazioni e delle scadenze di seguito riportate e a volerle osservare con la consueta collaborazione. Comunicazioni obbligatorie di instaurazione, proroga, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro Si ricorda che tali comunicazioni (modello UNILAV) restano soggette ai termini di legge indipendentemente dalla chiusura dello Studio: - le assunzioni vanno comunicate entro le ore 24:00 del giorno antecedente l'instaurazione del rapporto di lavoro; - le cessazioni, proroghe e trasformazioni vanno comunicate entro 5 giorni dal verificarsi dell'evento; - le dimissioni e le risoluzioni consensua...

Trasparenza retributiva e obblighi in capo all’azienda

  In attuazione della Direttiva UE 2023/970 volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione, il Governo italiano ha adottato il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96 le cui disposizioni sono entrate in vigore il 7 giugno 2026. Nella presente scheda verranno analizzati i nuovi obblighi delle aziende in fase pre-assuntiva e ai fini dell’esercizio del diritto di informazione da parte dei lavoratori.  Una prima novità applicabile a tutti i datori di lavoro riguarda la fase di selezione del personale.  Viene, infatti, introdotto un obbligo in capo alle aziende di fornire, prima dell’assunzione, ai candidati ad un impiego indicazioni in merito alla retribuzione iniziale o alla relativa fascia da attribuire alla posizione, sulla base di criteri oggettivi e neutri sotto il profilo del genere, e alle pertinenti di...

Formazione per disoccupati e cassaintegrati: in arrivo 50 milioni di euro

Con il Decreto direttoriale 211/2026 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sono state definite le modalità di programmazione ed erogazione delle risorse del “ Fondo per il potenziamento delle competenze per la riqualificazione professionale ”. Sono disponibili 50 milioni di euro per sostenere la formazione professionale di disoccupati e cassaintegrati. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il Decreto direttoriale 211/2026 che definisce le modalità di programmazione ed erogazione delle risorse del Fondo per il potenziamento delle competenze e la riqualificazione professionale , di cui all’art. 50- bis , commi 8 e 9, del DL 73/2021, convertito, con modificazioni, dalla L. 106/2021. Nello specifico, sono disponibili 50 milioni di euro per realizzare percorsi formativi e interventi di politica attiva del lavoro, a favore di beneficiari d’indennità di disoccupazione e di cassa integrazione. Fondo per il potenziamento delle competenze Per complete...