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Integrazione tra POS ed RT - DATI RICHIESTI PER L’ABBINAMENTO

L’Agenzia ha fornito, in una Guida, i primi chiarimenti circa l’obbligo di abbinamento tra i POS e gli RT utilizzati dei dettaglianti nell’ambito dell’attività. Tra i chiarimenti più rilevanti si evidenzia quanto segue: - un POS può essere collegato a più RT ed un RT può essere collegato a più POS) - il collegamento riguarda sia i POS “fisici” (per ordinari terminali POS e “SoftPOS”) che i POS “virtuali” La procedura di collegamento (attesa per i primi giorni di marzo, con conseguente obbligo di abbinamento entro fine aprile) proporrà tutti i POS ed i RT che risultano operativi in capo all’esercente. L’Agenzia risolve uno dei dubbi principali che riguardavano le modalità di abbinamento. In particolare viene chiarito che il collegamento può essere multiplo, nel senso che: ➔ 1 singolo POS (fisico o virtuale) può essere collegato a più RT ➔ 1 singolo RT può essere collegato a più POS (fisici o virtuali) DATI RICHIESTI PER L’ABBINAMENTO L’obbligo di collegamento richiede: ➔ l’ identificati...
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Badge di cantiere obbligatorio solo dopo il decreto attuativo

  Aumentano le sanzioni per chi risulta sprovvisto di patente a crediti e nuove sinergie per la sua sospensione L’obbligo di munire il personale dipendente del nuovo  badge di cantiere   è subordinato all’adozione del relativo decreto attuativo, previsto dal comma 3 dell’ art. 3   del DL 159/2025. Lo ha confermato l’Ispettorato nazionale del Lavoro (INL) che, dopo le prime indicazioni fornite con la nota n. 609/2026, in tema di decurtazione dei punti della patente a crediti a seguito di lavoro nero, con la circolare n.  1 , pubblicata ieri, è tornato a esaminare in modo più ampio e completo le novità introdotte dal recente DL 159/2025 (conv. L. 198/2025). Tra le tante, spicca sicuramente quella del cosiddetto badge di cantiere. In merito, l’INL precisa come lo stesso vada ad integrare, richiedendo la presenza di un  codice univoco anticontraffazione , quanto già previsto dagli artt. 18 comma 1 lett. u) e 26 comma 8 de...

Collegamento tra POS ed RT: obblighi ed esoneri in chiaro

  Non c’è obbligo di collegamento tra il POS e la biglietteria automatizzata posto che per i corrispettivi riconducibili a tale ultimo strumento di certificazione, è prevista l’esclusione dall’obbligo di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate ex  art. 2  del D.Lgs. n. 127/2015. In tale caso, i dati relativi ai titoli di accesso emessi vengono infatti già separatamente trasmessi alla Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE), come previsto dal  D.M. 13 luglio 2000 . L’Agenzia delle Entrate si è espressa in tal senso con la  risposta n. 44/202 6  in materia di: Obbligo di collegamento tra strumento di pagamento elettronico e strumento di certificazione e memorizzazione dei dati dei corrispettivi -  Art. 2, comma 3 , D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 127. Nel documento di prassi in parola sono stati forniti ulteriori chiarimenti in merito ad altre attività specifiche e al necessario  collegamento virtuale  tra POS ed RT alla luce delle n...

Congedi per malattia dei figli: dal 2026, tutela più ampia

La Legge di Bilancio 2026 ( Legge 30 dicembre 2025, n. 199 ) include diverse disposizioni che, a vario titolo, interessano la genitorialità, l’inclusione sociale, le persone con disabilità e i loro nuclei familiari. Tra queste, il  comma 220  della Legge di Bilancio 2026 interviene sulle disposizioni di cui all’ articolo 47  del D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151, potenziando i permessi per malattia dei figli nella fascia oltre i tre anni di età. Infatti, i giorni fruibili da ciascun genitore passano da 5 a 10 annui e la fascia di età è estesa da “3-8 anni” a “3-14 anni”. Congedo per la malattia del figlio: disciplina generale e modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 La disciplina del congedo per malattia del figlio è contenuta negli articoli  47 - 52  del D.Lgs. n. 151/2001. L’ articolo 47, comma 1  , stabilisce che  “entrambi i genitori, alternativamente, hanno diritto di astenersi dal lavoro per periodi corrisponde...

Il versamento della tassa libri sociali 2026

Entro il 16.3.2026 le società di capitali sono tenute al versamento della tassa annuale, per il 2026, per la vidimazione dei libri sociali. L’importo dovuto è collegato all’ammontare del capitale sociale alla data dell’1.1.2026 ed è così quantificato: € 309,87 se il capitale / fondo di dotazione non è superiore a € 516.456,90; € 516,46 se il capitale / fondo di dotazione supera € 516.456,90. In caso di omesso versamento della tassa dovuta è possibile provvedere alla relativa regolarizzazione tramite il ravvedimento. Entro il 16.3.2026 le società di capitali  devono procedere al versamento della  tassa per la vidimazione dei libri sociali   2026 . La tassa annuale è dovuta da  spa ,  srl e sapa . Il Ministero delle Finanze nella Circolare 3.5.96, n. 108/E ha chiarito che, sono  obbligate  al versamento anche le società: in  liquidazione ordinaria ; sottoposte a  procedure concorsuali , sempreché  permanga l’obbligo della tenuta dei libri ...