Il trattamento fiscale delle auto aziendali assegnate ai dipendenti varia in base alla modalità di utilizzo del veicolo. La scelta tra uso promiscuo, uso esclusivamente aziendale o uso esclusivamente personale determina, infatti, impatti differenti sia sotto il profilo della tassazione in capo al lavoratore sia per la deducibilità dei costi in capo all’impresa. Le auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti determinano, lato dipendente, un fringe benefit tassato secondo il criterio convenzionale a norma dell’art. 51 comma 4 lett. a) del TUIR (dal 2027, art. 53 comma 6 lett. a) del DLgs. 117/2026), come modificato dall’art. 2 del DLgs. 148/2026 (c.d. correttivo “Omnibus”) che ha introdotto la rilevanza dell’anzianità del veicolo e degli optional (salvo che non rientri nella soglia di non imponibilità di 1.000/2.000 euro). Il DLgs. 148/2026 non è invece intervenuto lato impresa (datore di lavoro) ai fini della deducibilità dei costi per le auto concesse in uso promiscuo...
Il Ministero dell’Interno, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e il Ministero del Turismo hanno diffuso oggi la Circolare congiunta con le indicazioni operative sui flussi d’ingresso 2027 per lavoratori stranieri, sulla base delle quote fissate nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 ottobre 2025 “Programmazione dei flussi di ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2026-2028”. Circolare congiunta 1° ottobre 2026, n. 7185 Quote d’ingresso per il 2027 Sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato, anche stagionale, e di lavoro autonomo, complessivamente n. 165.850 cittadini non comunitari, così ripartiti: n. 76.200 ingressi per lavoro subordinato non stagionale, di cui n. 14.000 destinati al settore dell'assistenza familiare; n. 89.000 ingressi per lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico; n. 650 ingressi per lavoro au...