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Contributo economico all’autoimpiego anche per i liberi professionisti

L’INPS, con il  Messaggio n. 270 del 27 gennaio 2026 , ha chiarito che il contributo economico all’autoimpiego di 500 euro al mese (per un massimo di tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028), previsto dal Decreto Coesione, può essere riconosciuto anche ai liberi professionisti. Preme evidenziare che, ai fini dell’ammissione al beneficio in esame, esclusivamente per i liberi professionisti, il servizio di presentazione della domanda rimane aperto dal 31 gennaio al 2 marzo 2026. Come noto il contributo economico in esame spetta ai soggetti disoccupati  alla data di avvio dell’attività imprenditoriale; che  non  hanno compiuto i  35 anni  di età alla data di avvio dell’attività imprenditoriale; e che hanno  avviato in Italia, dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025, un’attività imprenditoriale  operante nei  settori strategici  per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed economica. I codici ATECO di riferimento...
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Fatture elettroniche: disponibile il software per l’integrazione del codice CUP

  A partire dal 27 gennaio 2026 è disponibile nell’area riservata del  portale Fatture e Corrispettivi il servizio web per l’integrazione del codice CUP  nelle fatture elettroniche relative all’acquisto di beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive previsto dal  provvedimento del 10 dicembre 2025, prot. n. 563301/2025 . A partire dal 1° giugno 2023 le fatture elettroniche già emesse da cedenti/prestatori residenti o stabiliti nel territorio dello Stato relative all’acquisizione dei beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive, erogati a qualunque titolo e in qualunque forma da una Pubblica Amministrazione, devono contenere il Codice unico di progetto (CUP). Ciò in linea con le previsioni di cui all’art. 5, commi  6  e 7, del D.L. n. 13/2013 (conv. dalla Legge n. 41/2023). Tale codice è riportato nell’atto di concessione dell’incentivo o viene comunicato al momento della sua assegnazione o al momento della ...

Operazioni sanitarie: divieto di fatturazione elettronica a regime

  L’ esonero  dalla  fatturazione elettronica  per gli  operatori sanitari  che effettuano  prestazioni sanitarie  nei confronti di  persone fisiche  è stato previsto a regime a opera del D.Lgs. n. 81/2025. Pertanto, esso trova  naturale applicazione  anche per il periodo d’imposta  2026  e seguenti, con l’obiettivo di proteggere la privacy di dati particolarmente sensibili. Si ricorda che, per effetto dell’introduzione dal 1° gennaio 2019 dell’obbligo di utilizzo della fatturazione elettronica: a novembre 2018, il  Garante   della privacy  è intervenuto con il provvedimento del 15 novembre 2018 n. 481 evidenziando la presenza di « rilevanti criticità  in ordine alla compatibilità con la normativa in materia di protezione dei dati personali »; al fine di risolvere e  superare questa criticità : l’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 21 dicem...

Legge di Bilancio 2026: gli incentivi alle imprese

La Legge n. 199/2025 (c.d. Legge di bilancio 2026 ) introduce una serie di  misure volte a favorire gli investimenti in beni strumentali nuovi delle imprese, promuovere la transizione tecnologica e digitale, sostenere le attività di sviluppo, design e ideazione estetica e incentivare la competitività,  con particolare attenzione per il Mezzogiorno e per i settori strategici per la crescita del Paese: nuovo i perammortamento   2026/2028 ( commi da 427  a  436 ); proroga  credito d’imposta ZES unica 2026/2028  ( commi da 438  a  443 ); proroga  credito d’imposta ZLS 2026/2028  ( commi da 444  a  447 ); credito d’imposta  addizionale ZES unica 2025  ( commi da 448  a  452 ); nuovo credito d’imposta  Transizione 4.0 settore agricolo 2026/2028  ( commi da 454  a  459 ); integrazione  credito d’imposta ZES settore agricolo 2025  ( commi 460  e  461 ); proroga ...

Legge di Bilancio 2026: misure e agevolazioni fiscali per contribuenti e imprese

  Nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2025, n. 301 - Suppl. Ordinario - è stata pubblicata la Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199 del 30 dicembre 2025). La legge, salvo quanto diversamente previsto, è entrata in vigore il 1° gennaio. Qui di seguito si riportano, in estrema sintesi, le principali misure e agevolazioni fiscali previste per le persone fisiche, le imprese, ed i contribuenti in generale.   Modifiche IRPEF Viene rivista la tassazione per i redditi medi. Nello specifico è stata stabilita una riduzione di aliquota; la seconda aliquota IRPEF (scaglione 28.000-50.000 euro) scende dal 35% al 33% . Per finanziare la misura, è prevista una riduzione delle detrazioni per i redditi superiori a 200.000 euro e una rimodulazione di alcune spese detraibili.   Incentivi per i lavoratori dipendenti Sono introdotte nuove imposte sostitutive agevolate per sostenere il potere d'acquisto, in particolare: ·        ...

Legge di Bilancio 2026: le misure a sostegno della famiglia

  Risulta particolarmente corposo il “ pacchetto famiglia ” previsto dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) che reca importanti novità per favorire la genitorialità tra cui:  l’innalzamento dell’età del figlio a 14 anni  ai fini della fruizione del congedo parentale, alcune disposizioni in materia di ISEE e di integrazione del reddito delle lavoratrici madri, nonché un nuovo contributo per i libri scolastici e la frequenza di scuole paritarie. Nel dettaglio, le principali misure previste sono: AGEVOLAZIONE DESCRIZIONE IN SINTESI Contributo alle lavoratrici con figli Si interviene sulla  decontribuzione parziale per le lavoratrici con almeno 2 figli,  ovverosia l’esonero della quota IVS in favore delle lavoratrici dipendenti (ad esclusione dei rapporti di lavoro domestico) e delle lavoratrici autonome che percepiscono almeno uno dei seguenti redditi: redditi di lavoro autono...