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Parità di trattamento e trasparenza retributiva: le nuove regole per le aziende dal 7 giugno 2026

  Premessa Con il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 91, il legislatore ha recepito le Direttive UE 2024/1499 e 2024/1500 introducendo una profonda riforma del sistema di contrasto alle discriminazioni. Il provvedimento istituisce il nuovo Organismo per la Parità, autorità indipendente destinata a diventare il principale punto di riferimento nazionale per la tutela contro le discriminazioni nei luoghi di lavoro e nell'accesso a beni e servizi. L'obiettivo della riforma è rafforzare la tutela sostanziale dei lavoratori e promuovere modelli organizzativi maggiormente inclusivi, trasparenti e verificabili. Contestualmente all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 91/2026, dal 7 giugno 2026 entra in vigore anche il D.Lgs. n. 96/2026, che recepisce la Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva tra uomini e donne. I due provvedimenti sono strettamente collegati: il primo rafforza la tutela contro le discriminazioni, mentre il secondo introduce nuovi obblighi di trasparenza...
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REDDITI: proroga versamenti al 20 luglio 2026

  Con il D.L. 22 maggio 2026 n. 89, pubblicato in G.U. n. 117 del 22 maggio 2026, il Governo ha differito al 20 luglio 2026 il termine per i versamenti fiscali in scadenza il 30 giugno 2026 per i soggetti che applicano gli ISA e per i contribuenti in regime forfetario e di vantaggio, senza alcuna maggiorazione. È possibile effettuare i versamenti anche nei 30 giorni successivi, quindi fino al 20 agosto 2026, con una maggiorazione dello 0,80% a titolo di interesse corrispettivo. La scelta è stata veicolata tramite decreto legge, approvato in Consiglio dei Ministri del 22 maggio e poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale, con la disciplina del nuovo termine contenuta nell’articolo 6 del provvedimento. Si tratta di una risposta alle richieste di proroga che arrivavano da più fronti del mondo professionale e associativo, preoccupati per la compressione dei tempi operativi.  Le ragioni tecniche della proroga: ritardi software ISA - Uno dei motivi specifici alla base del differimento...

Riscossione: come gestire discarico automatico, sospensioni e riconsegna dei carichi

  Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato il Decreto attuativo che individua le modalità con le quali l’Agenzia delle Entrate-Riscossione trasmette agli enti creditori quali ad esempio Agenzia delle Entrate e INPS, le informazioni relative allo stato delle procedure afferenti ai carichi dagli stessi affidatele per il recupero nonché alle riscossioni effettuate nel mese precedente. L’invio dei dati è eseguito: entro la fine di ogni mese e con le modalità indicate nell’ Allegato 1 del D.M. Tuttavia, le tempistiche di invio delle informazioni possono variare a seconda dell’ente che ha affidato all’ADER il credito da recuperare. La gestione dei carichi affidati ad ADER L’ art. 2 del D.Lgs. n. 110/2024, Decreto di riforma della riscossione, al comma 1 , lett d), dispone che a decorrere dal 1° gennaio 2025 , l’Agenzia delle Entrate-Riscossione assicura (...): “la trasmissione telematica all’ente creditore, entro la fine di ogni mese e secondo altresì le ulteriori modal...