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TRUST: maggiore certezza nella Trusts Jersey Law

Il legislatore di Jersey, in data 12 dicembre 2025, ha modificato alcune disposizioni esistenti della  Trust Jersey Law  dell’84 (TJL84) adottando la Trusts (Jersey) Amendment Law 202 al fine di garantire che la Legge rimanga aggiornata e rifletta l’evoluzione giurisprudenziale e la prassi del settore in continua trasformazione. La Legge di modifica 12 dicembre 2025 – l’ottava dalla promulgazione della Legge, avvenuta nel 1984 – è entrata in vigore lo scorso 20 marzo, segnando una tappa fondamentale nell’evoluzione del diritto dei trust considerando che la Legge di Jersey rappresenta senza ombra di dubbio la  normativa sulla quale si basa la maggior parte dei trust  istituiti nel nostro Paese. La  Legge di Jersey del 1984  è consultabile al link  https://www.jerseylaw.je/laws/current/l_11_1984 . Le  modifiche  riguardano principalmente i seguenti temi: i  reserved powers  del disponente; le  dimissioni  del singolo trustee...
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Caregiver familiari: in arrivo inquadramento, tutele e contributo economico

Attualmente all'esame della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, il cd.  DDL  Caregiver  punta a  riconoscere e tutelare  le mansioni di  cura familiare  svolte da quasi 8 milioni di persone in Italia; e a prevedere un  trattamento economico trimestrale  per coloro che le svolgono in via prevalente. Il cd.  DDL Caregiver  (AC 2789) punta a segnare una svolta nel  riconoscimento giuridico dei caregiver familiari : e cioè delle persone che, in modo gratuito e continuativo, assistono congiunti non autosufficienti o in condizione di grave disabilità. Il fenomeno, che coinvolge quasi  8 milioni di persone  in Italia, è rimasto a lungo priva di un inquadramento giuridico unitario. Il testo del DDL include in particolare: una  definizione  aggiornata della figura; una  procedura unitaria di riconoscimento  affidata all'INPS; una serie di  profili  gradua...

Bonus asili nido: online il portale per le domande

Dal 31 marzo 2026  è attivo il portale  online  per la presentazione delle domande relative al cd.  Bonus  asilo nido per l'anno 2026 : lo ha comunicato l'INPS con il  Mess. 31 marzo 2026 n. 1136 . L’INPS, con il  Messaggio 31 marzo 2026 n. 1136 , ha comunicato ufficialmente l’apertura del servizio per la  presentazione delle domande  relative al cd.  Bonus asilo nido  per l’anno 2026, come disciplinato dalla legge di bilancio 2017 (art. 1 c. 355 L. 232/2016). Indicazioni operative Il Messaggio fa espresso riferimento alla  Circolare INPS 27 marzo 2026 n. 29 , con cui l'Istituto aveva aggiornato le indicazioni operative per l'accesso e la fruizione del contributo; in particolare alle novità introdotte dalla  e modificato dalla  legge di bilancio 2026  (L. 199/2025) .  e al cd.  DL Sicurezza sul lavoro  (DL 159/2025). Nello specifico: ai fini del calcolo dell’ ISEE per le specifiche prestazioni fami...

730 2026: dati GSE nella dichiarazione precompilata

Il Decreto MEF 21 gennaio 2025 ha previsto che, dal 2026, i proventi da Scambio sul Posto (SSP) e Ritiro Dedicato (RID) confluiranno direttamente nella dichiarazione precompilata, riducendo errori e oneri per i contribuenti. Fiscalmente, tali somme sono generalmente redditi diversi (se non abituali), con distinzione tra SSP, che tassa solo le eccedenze, e RID, che può generare reddito imponibile più ampio o d’impresa. Il panorama degli  adempimenti fiscali  per i produttori di energia da  fonti rinnovabili  (principalmente fotovoltaico) ha subito una significativa semplificazione con l’introduzione del Decreto MEF 21 gennaio 2025. Tale provvedimento disciplina la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, da parte del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), dei  dati relativi ai proventi derivanti dalla cessione di energia prodotta in esubero . A partire dalle  dichiarazioni fiscali del 2026 , relative al periodo d’imposta 202...

Rottamazione-quinquies: il ritardo sul versamento della prima rata non fa scattare la decadenza

La Legge di bilancio 2026 ha introdotto la quinta edizione della rottamazione dei ruoli per i carichi affidati alla riscossione dal 2000 al 2023, limitata ai debiti da omessi versamenti dichiarativi e contributivi. La definizione consente di pagare solo il capitale e le spese, senza sanzioni né interessi. Il pagamento può avvenire in unica soluzione entro il 31 luglio 2026 o fino a 54 rate bimestrali, con decadenza in caso di mancato pagamento. La  c.d. rottamazione  consente di  definire i carichi affidati agli agenti della riscossione   dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 , relativi  all’omesso versamento  di imposte derivanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività di cui agli  artt. 36- bis   e  36- ter , D.P.R. n. 600/1973 , e agli  artt. 54- bis  e  54- ter , D.P.R. n. 633/1972 , o derivanti  dall’omesso versamento di contributi previdenziali  dovuti all’Istituto Nazionale della Previdenza. La Legge di ...