L’importo dovuto a saldo dell’imposta sul valore aggiunto per il periodo di imposta 2025 è evidenziato all’interno del rigo VL38 , denominato “ Totale Iva dovuta ”, della dichiarazione Iva annuale 2026. Tale importo è il risultato dalla seguente operazione: VL32 – VL34 – VL35 + VL36 , ossia: IVA a debito , di cui al rigo VL32; al netto dei crediti d’imposta utilizzati in sede di dichiarazione annuale , di cui al rigo VL34; al netto dei crediti ricevuti da società di gestione del risparmio e utilizzati in sede di dichiarazione annuale , di cui al rigo VL35; sommati gli interessi dovuti in sede di dichiarazione annuale , di cui al rigo VL36. L’importo, se superiore a 10,33 euro , ossia 10 euro per effetto degli arrotondamenti effettuati all’interno della dichiarazione, deve essere riportato nel rigo VX1 , denominato “ Iva da versare ” della dichiarazione stessa. Tale importo deve essere versato con modello F24 entro il 16 marzo 2026 , in ...
L’Agenzia ha fornito, in una Guida, i primi chiarimenti circa l’obbligo di abbinamento tra i POS e gli RT utilizzati dei dettaglianti nell’ambito dell’attività. Tra i chiarimenti più rilevanti si evidenzia quanto segue: - un POS può essere collegato a più RT ed un RT può essere collegato a più POS) - il collegamento riguarda sia i POS “fisici” (per ordinari terminali POS e “SoftPOS”) che i POS “virtuali” La procedura di collegamento (attesa per i primi giorni di marzo, con conseguente obbligo di abbinamento entro fine aprile) proporrà tutti i POS ed i RT che risultano operativi in capo all’esercente. L’Agenzia risolve uno dei dubbi principali che riguardavano le modalità di abbinamento. In particolare viene chiarito che il collegamento può essere multiplo, nel senso che: ➔ 1 singolo POS (fisico o virtuale) può essere collegato a più RT ➔ 1 singolo RT può essere collegato a più POS (fisici o virtuali) DATI RICHIESTI PER L’ABBINAMENTO L’obbligo di collegamento richiede: ➔ l’ identificati...