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Regime di esonero IVA in agricoltura

Il  regime di esonero   dagli adempimenti IVA è applicabile ai produttori agricoli che nell’anno solare precedente hanno realizzato, o in caso di inizio di attività prevedono di realizzare, un volume d’affari   non superiore ad euro 7.000 , costituito per almeno 2/3 da cessioni di prodotti agricoli e ittici compresi nella parte I della   Tabella A , allegata al D.P.R. n. 633/1972 ( art. 34, comma 6 , del D.P.R. n. 633/1972). Nel caso in cui i produttori agricoli abbiano realizzato  un volume d’ affari pari a zero , gli stessi possono comunque rientrare nel regime di esonero. Ciò in considerazione del fatto che gli stessi non hanno conseguito un volume d’affari superiore ad euro 7.000 ( risoluzione 22 ottobre 1992, n. 441248 ). I produttori agricoli che rientrano in tale regime  sono esonerati  dai seguenti adempimenti: emissione delle fatture di vendita; registrazione e quindi tenuta della contabilità; liquidazione periodica IVA; presentazione della di...
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INPS, CONTRIBUZIONE Artigiani e commercianti: contribuzione per l’anno 2026

L’INPS – con  Circolare del 9 febbraio 2026, n. 14  – ha reso noti gli importi dei contributi dovuti dagli artigiani ed esercenti attività commerciali per l’anno 2026. Le aliquote contributive di finanziamento delle gestioni pensionistiche sono fissate  al 24% per tutti i titolari e collaboratori . Gli artigiani e gli esercenti delle attività commerciali,  over 65 già pensionati  presso le gestioni dell’Istituto, continuano a beneficiare anche nel 2026 della  riduzione del 50%  dei contributi dovuti,  ex lege n. 449/1997  .  L’ aliquota contributiva aggiuntiva , dovuta per finanziare l’indennizzo in caso di cessazione dell’attività commerciale senza aver raggiunto i requisiti per la pensione di vecchiaia, è pari allo  0,48%  (è dovuto, inoltre, un contributo per le prestazioni di maternità stabilito nella misura di € 0,62 mensili). Pertanto, le aliquote di tutti i titolari, coadiuvanti o coadiutori, risultano il  24% per g...

Contributo economico all’autoimpiego anche per i liberi professionisti

L’INPS, con il  Messaggio n. 270 del 27 gennaio 2026 , ha chiarito che il contributo economico all’autoimpiego di 500 euro al mese (per un massimo di tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028), previsto dal Decreto Coesione, può essere riconosciuto anche ai liberi professionisti. Preme evidenziare che, ai fini dell’ammissione al beneficio in esame, esclusivamente per i liberi professionisti, il servizio di presentazione della domanda rimane aperto dal 31 gennaio al 2 marzo 2026. Come noto il contributo economico in esame spetta ai soggetti disoccupati  alla data di avvio dell’attività imprenditoriale; che  non  hanno compiuto i  35 anni  di età alla data di avvio dell’attività imprenditoriale; e che hanno  avviato in Italia, dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025, un’attività imprenditoriale  operante nei  settori strategici  per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed economica. I codici ATECO di riferimento...

Fatture elettroniche: disponibile il software per l’integrazione del codice CUP

  A partire dal 27 gennaio 2026 è disponibile nell’area riservata del  portale Fatture e Corrispettivi il servizio web per l’integrazione del codice CUP  nelle fatture elettroniche relative all’acquisto di beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive previsto dal  provvedimento del 10 dicembre 2025, prot. n. 563301/2025 . A partire dal 1° giugno 2023 le fatture elettroniche già emesse da cedenti/prestatori residenti o stabiliti nel territorio dello Stato relative all’acquisizione dei beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive, erogati a qualunque titolo e in qualunque forma da una Pubblica Amministrazione, devono contenere il Codice unico di progetto (CUP). Ciò in linea con le previsioni di cui all’art. 5, commi  6  e 7, del D.L. n. 13/2013 (conv. dalla Legge n. 41/2023). Tale codice è riportato nell’atto di concessione dell’incentivo o viene comunicato al momento della sua assegnazione o al momento della ...

Operazioni sanitarie: divieto di fatturazione elettronica a regime

  L’ esonero  dalla  fatturazione elettronica  per gli  operatori sanitari  che effettuano  prestazioni sanitarie  nei confronti di  persone fisiche  è stato previsto a regime a opera del D.Lgs. n. 81/2025. Pertanto, esso trova  naturale applicazione  anche per il periodo d’imposta  2026  e seguenti, con l’obiettivo di proteggere la privacy di dati particolarmente sensibili. Si ricorda che, per effetto dell’introduzione dal 1° gennaio 2019 dell’obbligo di utilizzo della fatturazione elettronica: a novembre 2018, il  Garante   della privacy  è intervenuto con il provvedimento del 15 novembre 2018 n. 481 evidenziando la presenza di « rilevanti criticità  in ordine alla compatibilità con la normativa in materia di protezione dei dati personali »; al fine di risolvere e  superare questa criticità : l’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 21 dicem...

Legge di Bilancio 2026: gli incentivi alle imprese

La Legge n. 199/2025 (c.d. Legge di bilancio 2026 ) introduce una serie di  misure volte a favorire gli investimenti in beni strumentali nuovi delle imprese, promuovere la transizione tecnologica e digitale, sostenere le attività di sviluppo, design e ideazione estetica e incentivare la competitività,  con particolare attenzione per il Mezzogiorno e per i settori strategici per la crescita del Paese: nuovo i perammortamento   2026/2028 ( commi da 427  a  436 ); proroga  credito d’imposta ZES unica 2026/2028  ( commi da 438  a  443 ); proroga  credito d’imposta ZLS 2026/2028  ( commi da 444  a  447 ); credito d’imposta  addizionale ZES unica 2025  ( commi da 448  a  452 ); nuovo credito d’imposta  Transizione 4.0 settore agricolo 2026/2028  ( commi da 454  a  459 ); integrazione  credito d’imposta ZES settore agricolo 2025  ( commi 460  e  461 ); proroga ...

Legge di Bilancio 2026: misure e agevolazioni fiscali per contribuenti e imprese

  Nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2025, n. 301 - Suppl. Ordinario - è stata pubblicata la Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199 del 30 dicembre 2025). La legge, salvo quanto diversamente previsto, è entrata in vigore il 1° gennaio. Qui di seguito si riportano, in estrema sintesi, le principali misure e agevolazioni fiscali previste per le persone fisiche, le imprese, ed i contribuenti in generale.   Modifiche IRPEF Viene rivista la tassazione per i redditi medi. Nello specifico è stata stabilita una riduzione di aliquota; la seconda aliquota IRPEF (scaglione 28.000-50.000 euro) scende dal 35% al 33% . Per finanziare la misura, è prevista una riduzione delle detrazioni per i redditi superiori a 200.000 euro e una rimodulazione di alcune spese detraibili.   Incentivi per i lavoratori dipendenti Sono introdotte nuove imposte sostitutive agevolate per sostenere il potere d'acquisto, in particolare: ·        ...