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Sicurezza sul lavoro 2026: guida operativa per imprese, cantieri tra patente a crediti e controlli

  Negli ultimi anni il sistema di sicurezza sul lavoro in Italia ha subito una trasformazione radicale. Non si tratta più di un insieme di obblighi documentali e sanzioni occasionali, ma di un modello strutturato e dinamico, in cui la prevenzione diventa parte integrante della governance aziendale. La  Circolare 23 febbraio 2026, n. 1  dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, insieme al  D.L. n. 159/2025 , ha consolidato questo approccio, delineando linee operative e strumenti concreti per le imprese, dai cantieri industriali alle aziende agricole, fino alle organizzazioni di volontariato della protezione civile. La  Circolare 23 febbraio 2026, n. 1  dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, non si limita a interpretare la legge, ma crea un quadro organico in cui la sicurezza diventa criterio di affidabilità. Le imprese non sono più valutate solo per la correttezza formale della documentazione, ma per la capacità concreta di prevenire rischi, gestire le emergenz...
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Imposta di soggiorno 2026: abolito il modello 21

Ufficialmente abolito, per i gestori delle strutture ricettive, l’obbligo di presentazione ai Comuni del c.d. Modello 21, resta l’obbligo di presentare all’Agenzia delle Entrate, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento, la dichiarazione fiscale telematica ai fini dell’imposta di soggiorno.  A seguito dell’ ordinanza n. 1527 del 23 gennaio 2026  della Corte di Cassazione, risulta ufficialmente abolito, per i  gestori delle strutture ricettive ,  l’obbligo di presentazione  ai Comuni  del c.d. Modello 21  ovvero il conto della gestione per le somme incassate a titolo di imposta di soggiorno.  Resta,  invece, in vigore  l’obbligo di presentare  all’Agenzia delle Entrate, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento, la  dichiarazione fiscale telematica  ai fini dell’imposta di soggiorno.   In buona sostanza, quindi,...

Dal 2026 scatta lo scambio automatico di informazioni fiscali sulle cripto

  A partire dal 1° gennaio 2026  è previsto l’avvio dello scambio automatico di informazioni fiscali che riguardano anche le cripto-attività e, in maniera più ampia, la moneta elettronica e le valute digitali. Normativa di riferimento La direttiva UE n. 2023/2226 (cosiddetta  DAC8 ) estende la cooperazione amministrativa e lo scambio automatico obbligatorio di informazioni anche alle cripto-attività, secondo le definizioni del regolamento MiCA; gli Stati membri devono applicare le disposizioni DAC8 dal 1° gennaio 2026; In Italia, il  D.Lgs. 10 dicembre 2025, n. 194  attua la DAC8  inserendo le cripto- attività nella rete dello scambio di informazioni fiscali.  Il Decreto stabilisce espressamente che le nuove disposizioni si applicano “a decorrere dal 1° gennaio 2026”. Oggetto dello scambio per le cripto- attività Oggetto dello scambio automatico sono le  informazioni sulle transazioni  (operazioni di scambio e trasferimento) effettu...

Il saldo IVA 2025

L’importo dovuto a  saldo dell’imposta sul valore aggiunto per il periodo di imposta 2025   è evidenziato all’interno del   rigo VL38 , denominato “ Totale Iva dovuta ”, della dichiarazione Iva annuale 2026. Tale importo è il risultato dalla seguente operazione:  VL32 – VL34 – VL35 + VL36 , ossia: IVA a debito , di cui al rigo VL32; al netto dei crediti d’imposta utilizzati in sede di dichiarazione annuale , di cui al rigo VL34; al netto dei crediti ricevuti da società di gestione del risparmio e utilizzati in sede di dichiarazione annuale , di cui al rigo VL35; sommati gli interessi dovuti in sede di dichiarazione annuale , di cui al rigo VL36. L’importo, se  superiore a   10,33 euro , ossia 10 euro per effetto degli arrotondamenti effettuati all’interno della dichiarazione, deve essere riportato nel rigo  VX1 , denominato “ Iva da versare ” della dichiarazione stessa. Tale importo deve essere  versato con modello F24 entro il 16 marzo 2026 , in ...