Il Modello della dichiarazione dell’ imposta di soggiorno deve essere presentato telematicamente entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto impositivo. La tassa di soggiorno (più correttamente chiamata imposta di soggiorno ) è un tributo locale applicato ai viaggiatori che pernottano nelle strutture ricettive di un Comune diverso da quello di residenza. I fondi raccolti vengono reinvestiti dall'amministrazione locale nel miglioramento dei servizi turistici, nella promozione culturale e nella manutenzione del territorio. Premesso ciò, tutti i titolari di strutture ricettive alberghiere , extralberghiere e i titolari di locazioni turistiche e brevi che riscuotono l’imposta di soggiorno per conto dei Comuni che hanno istituito tale tributo sono tenuti a presentare entro il prossimo 30 giugno 2026 la dichiarazione telematica sulla imposta di soggiorno relativa all’anno di imposta 2025. Questo rappresenta un adempimento ulteriore rispet...
Il DL 89/2026 riscrive il calendario fiscale per i contribuenti ISA , forfettari e minimi , concedendo una proroga per i versamenti di saldo 2025 e primo acconto 2026 al 20 luglio senza maggiorazioni, o al 19 agosto con lo 0,80%. Resta invece invariato il termine del 30 giugno per i soggetti non-ISA . Contribuenti non-ISA: lo sbarramento del 30 giugno e la finestra con maggiorazione Per la vasta platea di soggetti che non risultano interessati dagli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale , la data da segnare in rosso sul calendario rimane quella tradizionale. Tutti i versamenti a saldo e in acconto risultanti dalla dichiarazione dei redditi devono essere eseguiti entro il 30 giugno 2026 . In questo raggruppamento rientrano i lavoratori dipendenti con redditi aggiuntivi, i pensionati che scelgono il modello Redditi Persone Fisiche anziché il 730, i titolari di patrimoni immobiliari rilevanti e tutte le società o imprese escluse dai parametri ISA per motivi strutturali o dimen...