Passa ai contenuti principali

Incentivi fotovoltaico: domande dal 4 aprile

 A partire dalle ore 12 di venerdì 4 aprile 2025 le imprese interessate potranno presentare domanda di accesso alle agevolazioni per il sostegno ai programmi di investimento finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o minieolici, per l’autoconsumo immediato e per sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia.



Con Decreto direttoriale del 14 marzo 2025 sono state disciplinate le modalità di accesso ai fondi destinati al sostegno di programmi di investimento coerenti con le finalità della Misura 7, Investimento 16 - Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI, finanziato con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Il medesimo Decreto disciplina, altresì, gli schemi di presentazione della domanda di agevolazione nonché l’ulteriore documentazione utile allo svolgimento dell’attività istruttoria, nonché gli ulteriori elementi atti a definirne i criteri di ammissibilità.

Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI

Beneficiari

PMI operanti sull’intero territorio nazionale, ad esclusione delle imprese che operano nel settore carbonifero e della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura.

Interventi agevolati

Programmi di investimento delle piccole e medie imprese finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o minieolici, per l’autoconsumo immediato e per sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia dietro il contatore per autoconsumo differito.

Agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a graduatoria e assegnate ai programmi di investimento realizzati per un ammontare di spese ammissibili non inferiore a euro 30.000,00 (trentamila) e non superiore a euro 1.000.000,00 (un milione) nella misura massima del:

  • 30% per le medie imprese;
  • 40% per le micro e piccole imprese;
  • 30% per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento;
  • 50% per la diagnosi energetica

Presentazione domanda

La domanda di agevolazione deve essere presentata esclusivamente in formato elettronico, utilizzando la piattaforma informatica messa a disposizione nella sezione dedicata del sito internet www.invitalia.it, a partire dalle ore 12.00 del giorno 4 aprile 2025 e fino alle ore 12.00 del giorno 5 maggio 2025.

Normativa

  • Decreto direttoriale del 14 marzo 2025 - Modalità e termini di apertura dello sportello ai sensi del DM 13 novembre 2024
  • Decreto ministeriale 13 novembre 2024 - Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI

D. Dirett. 14 marzo 2025

D.M. 13 novembre 2024

Comunicato 17 marzo 2025

Commenti

Post popolari in questo blog

730 2026: dati GSE nella dichiarazione precompilata

Il Decreto MEF 21 gennaio 2025 ha previsto che, dal 2026, i proventi da Scambio sul Posto (SSP) e Ritiro Dedicato (RID) confluiranno direttamente nella dichiarazione precompilata, riducendo errori e oneri per i contribuenti. Fiscalmente, tali somme sono generalmente redditi diversi (se non abituali), con distinzione tra SSP, che tassa solo le eccedenze, e RID, che può generare reddito imponibile più ampio o d’impresa. Il panorama degli  adempimenti fiscali  per i produttori di energia da  fonti rinnovabili  (principalmente fotovoltaico) ha subito una significativa semplificazione con l’introduzione del Decreto MEF 21 gennaio 2025. Tale provvedimento disciplina la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, da parte del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), dei  dati relativi ai proventi derivanti dalla cessione di energia prodotta in esubero . A partire dalle  dichiarazioni fiscali del 2026 , relative al periodo d’imposta 202...

Professionisti e spese di trasferta, come cambia la parcella dal 2025

Dal 1° gennaio 2025 le spese di trasferta sostenute dal professionista e riaddebitate analiticamente al cliente non saranno più componente di reddito Con il  D.Lgs. 13 dicembre 2024, n. 192 , di revisione del regime impositivo dei redditi IRPEF-IRES, è stata rivista la disciplina dei redditi di lavoro autonomo. Tra le misure introdotte vi è la previsione che il rimborso delle spese sostenute dall’esercente arte o professione per l’esecuzione di un incarico, e addebitate analiticamente in capo al committente, non siano più qualificate come compensi. A partire dall’anno di imposta 2025, pertanto, il riaddebito di tali somme in parcella seguirà regole diverse rispetto al passato, di seguito esaminate con l’ausilio di alcune semplici esemplificazioni. Premessa Secondo la  pregressa  formulazione dell’ art. 54  del TUIR, le spese sostenute dall’esercente arte o professione per l’esecuzione di un incarico, oggetto di addebito analitico in capo al committente,  concorr...

Estromissione 2026 per i beni immobili strumentali

Il  DDL Bilancio 2026  prevede che gli  imprenditori individuali  potranno escludere dal patrimonio dell’impresa i  beni immobili strumentali  che possiedono  al 30 settembre 2025 , trasferendoli a sé stessi e pagando un’ imposta sostitutiva . Tale possibilità si applicherà alle operazioni effettuate  tra il 1° gennaio 2026 e il 31 maggio 2026 . L' imprenditore individuale  ha la possibilità di “sistemare” la propria azienda, escludendo l' immobile strumentale  che non ha più le caratteristiche di essere utilizzato per l'esercizio dell'attività. Il  DDL Bilancio 2026 , art. 14, permette questa esclusione con applicazione di norme agevolative circa la tassazione dell'operazione. Il provvedimento richiama le disposizioni contenute nell'art. 1 c. 121 L. 208/2015, motivo per cui, ai fini dell'applicazione della nuova possibilità di estromettere l'immobile aziendale dall'impresa individuale, occorre fare riferimento a quest'ult...