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CIE: come recuperare i codici PIN e PUK per usarla al posto dello Spid

Per attivare e utilizzare la tua Carta di Identità Elettronica (CIE) al posto dello Spid potresti aver bisogno del codice PIN e/o del codice PUK associati alla carta: ecco come recuperarli se li hai smarriti o dimenticati.



Dalla sua introduzione, nel 2016, lo Spid è rimasto gratuito per anni, ma ora le cose stanno cambiando. Della decisione di Poste Italiane di introdurre un canone annuale di 6 euro per gli utenti si è parlato parecchio in queste settimane, anche perché Poste Italiane è uno degli Identity Provider più utilizzati in Italia, ma la sua scelta rispecchia un cambio nelle strategie di settore molto più ampio. Poste Italiane non è stata infatti la prima a richiedere un pagamento per il suo Spid. Diversi gestori – ovvero le aziende private accreditate a fornire lo Spid – avevano già fatto una scelta simile, come Aruba o InfoCert.

Poste Italiane ha spiegato che il pagamento scatterà solo dal secondo anno di attivazione e che i clienti che non sono d'accordo possono comunque recedere il contratto entro 30 giorni dalla scadenza del pagamento senza costi aggiuntivi. La scadenza infatti varia da persona a persona. In questo approfondimento abbiamo visto come fare per conoscere la propria, ma in ogni caso Poste Italiane ha spiegato che invierà una mail agli utenti di Spid in scadenza. Una nota: come ha spiegato Poste a Fanpage.it se il pagamento non viene effettuato l'utenza Spid resta congelata per 24 mesi: non scompare ma non si può usare.

A ogni modo, non tutti sanno che esistono ancora alcuni provider che rilasciano lo Spid gratuitamente, ma soprattutto che c'è un'alternativa gratuita allo Spid stesso, che permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione (PA) e ai privati aderenti in modo altrettanto sicuro. Stiamo parlando della Carta di Identità Elettronica (CIE), che tra l'altro diventerà l'unica possibile in Italia a partire da agosto 2026.

Cosa sono i codici PIN e PUK della CIE e perché sono necessari 

Per attivare o utilizzare la tua CIE per accedere ai siti della Pubblica Amministrazione, come quelli dell’Agenzia delle Entrate o dell’INPS, potrebbero servirti il codice PIN e/o il codice PUK, a seconda della modalità di accesso e del livello di autenticazione richiesto.

È indispensabile anche il numero di serie associato alla carta, ma mentre è impossibile perdere quest'ultimo, perché è scritto sulla stessa carta (è quello che inizia con CA), potresti essere nella situazione in cui non sei più in possesso dei codici PIN e PUK, magari perché li hai dimenticati o smarriti. Vediamo come fare per recuperarli.

Come spiega il portale del Ministero dell'Interno dedicato alla Carta d'Identità Elettronica, il codice PIN e il codice PUK sono due codici di sicurezza associati alla CIE. Funzionano un po' come i codici PIN e PUK abbinati al sim del telefono, il PIN (Personal Identification Number) serve per abilitare l'accesso ai sevizi digitali online, mentre il codice PUK (Personal Unblocking Number) serve per sbloccare il PIN nel caso in cui risulti bloccato dopo tre codici sbagliati e crearne uno nuovo.

Dove si trovano i codici della Carta d'Identità Elettronica

Qui veniamo alla parte più complessa. Ovviamente né il PIN né il PUK sono scritti sulla carta per chiare questioni di sicurezza. I codici (entrambi di 8 cifre) vengono forniti all'utente insieme alla CIE. Chi l'ha richiesta di recente lo ricorderà: questi codici non vengono dati per intero in una volta sola, ma vengono divisi a metà. Una prima metà dei codici PIN e PUK viene consegnata insieme alla ricevuta fornita dall'operatore del Comune presso il quale si fa la richiesta per ottenere la CIE. La seconda, che completa quindi i codici, arriva all'utente direttamente a casa insieme alla busta con cui viene fatta recapitare il documento.

Cosa fare se non hai più il codice PIN

Se non ricordi il tuo PIN, lo hai smarrito o risulta bloccato dopo diversi tentativi sbagliati puoi recuperarlo facilmente se disponi del codice PUK. Basta infatti andare sull'app CieID, che può essere scaricata dall'app store del tuo smartphone, e andare nella sezione "Sblocca carta". Qui, una volta inserito il tuo PUK, potrai impostare un nuovo PIN.

Come recuperare il codice PUK

Per recuperare il tuo codice PUK ci sono due strade. Se quando hai richiesto la CIE hai comunicato al tuo Comune (o al Consolato) i tuoi contatti, ovvero mail e/o numero di telefono e hai uno smartphone con lettore NFC, puoi usare l'app CieID: nel menu dell'app clicca la voce "Recupero PUK", poi avvicina la CIE su retro dello smartphone dove c'è il lettore NFC e inserisci il numero di serie della tua CIE.

La procedura ti chiederà poi di inserire i contatti forniti al Comune. Una volta completati questi passaggi, dopo 48 ore riceverai un messaggio SMS o una mail con il link per completare la procedura, al termine della quale visualizzerai il nuovo PUK. Con questo potrai impostare anche un tuo nuovo PIN o inserirlo – se ti verrà richiesto – durante la fase di attivazione delle tue credenziali CIE.


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