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Bando veicoli aziendali 2026: incentivi alla rottamazione e acquisto. Termine di chiusura prorogato al 7 ottobre 2026

Al fine di garantire la più alta partecipazione al bando da parte delle imprese, è stato prorogato il termine di chiusura della prima fase dal 03.09.2026 al 07.10.2026.



Con Deliberazione n. 299 del 28 aprile 2026, pubblicata sul BURV n. 57 del 05 maggio 2026, la Giunta Regionale ha approvato il Bando “Veicoli Aziendali 2026” (Allegato A), in collaborazione con Unioncamere Veneto, al fine di incentivare le micro, piccole e medie imprese con sede legale ed operativa in Veneto alla sostituzione di veicoli altamente inquinanti con altrettanti mezzi a basso impatto ambientale.

Il bando, che stanzia risorse per € 5.000.000,00, è pubblicato nella sezione “Bandi Avvisi e Concorsi”.
Le domande di contributo dovranno essere presentate dalle imprese tramite la piattaforma informatica Re-start

a partire dalle ore 10:00 del 27 maggio 2026
fino alle ore 12:00 del 03 settembre 2026 07.10.2026

 

ATTENZIONE: 
Con Decreto del Direttore della Direzione Aria, Clima, Biodiversità e Parchi n. 16998 del 07.08.2026 è stato prorogato il termine per la presentazione delle domande di contributo alle ore 12:00 del 07.10.2026 anziché il 03.09.2026 facendo slittare, di conseguenza, il termine per l'approvazione delle graduatorie delle domande di contributo ammesse a presentare il completamento della domanda, unitamente all'elenco di quelle escluse.

Per maggiori in informazioni visita la pagina dedicata all'iniziativa di Unioncamere Veneto 

La Regione del Veneto, in collaborazione con il Sistema camerale regionale, finanzia con 5 milioni di euro la rottamazione di veicoli aziendali inquinanti e il contestuale acquisto, noleggio o leasing di mezzi a basso impatto ambientale. Il bando, gestito da Unioncamere del Veneto, si rivolge alle micro, piccole e medie imprese aventi sede legale ed operativa in Veneto.

Destinatari e linee di finanziamento

Sono previste due linee di intervento:

  • Linea A: € 2.500.000,00 destinati all’acquisto di veicoli M1 ed N1
  • Linea B: € 2.500.000,00 per contratti di noleggio o leasing a lungo termine

Il contributo massimo erogabile è fissato a 20.000,00 € per ciascun veicolo. L’importo varia in base alla tipologia di impresa, alla classe ambientale del veicolo rottamato e all’alimentazione del nuovo mezzo.

Nella Linea A è ammissibile l’acquisto di veicoli sia nuovi di fabbrica, omologati dal costruttore e immatricolati per la prima volta in Italia, che immatricolati a “km zero”, con prima immatricolazione avvenuta in Italia.

Nella Linea B, il noleggio/leasing è ammissibile a condizione che nel contratto sia esplicitato l’obbligo delle parti di mantenere attivo il contratto relativo al veicolo oggetto di contributo per almeno 36 mesi dalla data di stipula.

La data di acquisto/immatricolazione e la data di stipula del contratto di noleggio/leasing, devono essere comprese tra la data di pubblicazione del bando e il termine di chiusura del bando stesso.

Per entrambe le Linee, il contributo è determinato moltiplicando un "importo base" per un coefficiente definito in funzione della classificazione d’impresa e della classe ambientale/alimentazione del veicolo demolito.

L’ importo base è individuato come percentuale del costo sostenuto, come segue:

 

Importo Base

Percentuale del costo di acquisto del veicolo ovvero del valore del contratto di leasing / noleggio per le prime tre annualità (al netto dell’IVA)

Alimentazione

Elettrica pura
Idrogeno

Ibrida
Benzina
Bifuel (benzina/metano e benzina/GPL)
Metano

Diesel

30%

20%

15%

 

 

Il coefficiente moltiplicativo dell’importo base è fissato dalla seguente tabella:
 

 

 

MICRO
IMPRESE

PICCOLE
IMPRESE

MEDIE
IMPRESE

Classe ambientale del veicolo da demolire

Coefficienti

  Euro 0-1-2 (diesel)

1,3

1,25

1,1

  Euro 0-1 (benzina/bifuel/metano)

1,3

1,25

1,1

  Euro 2 (benzina/bifuel/metano)

1,1

1,1

1

  Euro 3 (diesel)

1,2

1,2

1,1

  Euro 4 (diesel)

1,1

1,1

1

  Euro 5 (diesel)

1,1

1,1

1

  Euro 3 (benzina/bifuel/metano)

1

1

1

  Euro 4 (benzina/bifuel/metano)

1

0,9

0,9

 

 

In ogni caso, il tetto massimo complessivo del contributo è fissato in € 20.000,00 per ciascun veicolo acquistato/noleggiato.

I veicoli nuovi appartenenti alle categorie M1 o N1, per il trasporto di persone o merci, devono essere di classe ambientale Euro 6D o superiore, avere emissioni di particolato inferiori a 4,5 mg/km e avere le seguenti tipologie di alimentazione:

Elettrica pura / Idrogeno

Ibrida

Metano

Bifuel (benzina/metano e benzina/GPL)

Tradizionale (benzina, diesel)

I veicoli rottamati devono appartenere alle categorie M1 ed N1, per il trasporto di persone o merci, con alimentazione a benzina o bifuel, fino a Euro 4 incluso, e con alimentazione diesel, fino ad Euro 5 incluso.

Per i veicoli da rottamare di classe ambientale Euro 4 aventi alimentazione a benzina, metano o bifuel sarà ammesso esclusivamente l’acquisto di un veicolo con alimentazione elettrica, ibrida oppure a idrogeno.

Il contributo viene concesso ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 (G.U. Unione Europea serie L del 15 dicembre 2023) relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis” alle imprese.


CHI PUO' PARTECIPARE

Le richieste di partecipazione al bando devono essere presentate dalle Micro, Piccole e Medie Imprese (secondo la definizione di cui all’allegato I del regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014), aventi sede legale ed operative attive in Veneto e iscritte al Registro Imprese.

Sono escluse dalla partecipazione al bando le imprese operanti nei settori della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli facenti parte della Sezione A:  AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA  della classificazione delle attività economiche ATECO 2025 (codici Ateco 01, 02, 03), anche come attività secondaria.

Sono altresì escluse dalla presente misura di incentivazione le imprese attive nel settore del commercio/intermediazione di veicoli individuate da almeno uno dei seguenti codici ATECO 2025 (anche solo come attività secondaria):

46.18.41 – Intermediari del commercio all’ingrosso di automobili e autoveicoli leggeri
46.71.10 – Commercio all’ingrosso di automobili e autoveicoli leggeri
47.81.10 – Commercio al dettaglio di automobili e autoveicoli leggeri
47.92.21 – Intermediazione nel commercio al dettaglio di autoveicoli e motocicli usati
47.92.31 – Intermediazione nel commercio al dettaglio di autoveicoli (escluso usato)
46.18.41 – Intermediari del commercio all’ingrosso di automobili e autoveicoli leggeri
47.92.21 – Intermediazione nel commercio al dettaglio di autoveicoli e motocicli usati
47.92.31 – Intermediazione nel commercio al dettaglio di autoveicoli (escluso usato)
 

Ciascuna impresa partecipante può presentare fino a 3 domande di contributo per la rottamazione e sostituzione di veicoli per ciascuna linea di finanziamento, a fronte dello stesso numero di veicoli rottamati appartenenti alla medesima impresa. Dovrà essere presentata una distinta domanda per ciascun singolo intervento di rottamazione e sostituzione.

Nel caso di presentazione di più di 3 domande sulla stessa linea, verranno prese in considerazione le prime tre in ordine cronologico. 


COME PARTECIPARE

La procedura si svolgerà interamente online in due fasi distinte:

  • Fase 1 (Domanda di contributo): invio telematico tramite la piattaforma dedicata. Le istanze si apriranno alle ore 10:00 del 27 maggio 2026 e chiuderanno alle ore 12:00 del 3 settembre 2026
  • Fase 2 (Completamento domanda): riservata alle imprese ammesse in graduatoria dopo l’acquisto o la stipula del contratto di noleggio del veicolo

Per presentare la domanda è necessario accedere con identità digitale (SPID o CIE) del legale rappresentante. La marca da bollo da € 16,00 dovrà essere assolta direttamente sulla piattaforma tramite PagoPA.

Il testo integrale del bando e le FAQ sono consultabili sul sito della Regione del Veneto: https://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/bando-veicoli-aziendali-2026

MODALITA' DI ATTUAZIONE

La misura si articola in due fasi.

Nella prima fase i richiedenti, a partire dalle ore 10:00 del 27 maggio 2026 e fino alle ore 12:00 del 03 settembre 2026 dovranno presentare una “domanda di contributo” online sulla piattaforma informatica Re-Start, accessibile solamente tramite l’identità digitale (SPID, CIE) del legale rappresentante dell’impresa.

ATTENZIONE: 
Con Decreto del Direttore della Direzione Aria, Clima, Biodiversità e Parchi n. 16998 del 07.08.2026 è stato prorogato il termine per la presentazione delle domande di contributo alle ore 12:00 del 07.10.2026 anziché il 03.09.2026 facendo slittare, di conseguenza, il termine per l'approvazione delle graduatorie delle domande di contributo ammesse a presentare il completamento della domanda, unitamente all'elenco di quelle escluse.

Nella domanda l’impresa richiedente dovrà dichiarare:

 i dati anagrafici del legale rappresentante
 i dati anagrafici dell’impresa
 un indirizzo PEC, che sarà utilizzato per tutte le comunicazioni relative al bando con effetto di notifica ed un recapito telefonico fisso/mobile

 

Dovrà inoltre allegare la copia fronte retro della carta di circolazione del veicolo da rottamare, completa in ogni sua parte, intestata all’impresa.

Entro il 20 ottobre 2026, sarà pubblicata nel BURV la graduatoria delle “domande di contributo” per ciascuna Linea, stilata sulla base dell’alimentazione e classe ambientale del veicolo da rottamare, della tipologia di impresa e dell’ubicazione della sede legale o operativa, secondo la formula di calcolo:

Punteggio finale = (Punteggio ambientale Pa  +  Punteggio impresa Pi) x coefficiente Comune Co

Il punteggio ambientale rispetto al veicolo da sostituire (Pa) è attribuito come segue:

 
  Classe ambientale del veicolo da sostituirePa
  Euro 0-1-2 (diesel)20
  Euro 0-1 (benzina/bifuel)20
  Euro 2 (benzina/bifuel)8
  Euro 3 (diesel)13
  Euro 4 (diesel)10
  Euro 5 (diesel)8
  Euro 3 (benzina/bifuel)5
  Euro 4 (benzina/bifuel)2

 

 

Il punteggio (Pi) relativo alla tipologia di impresa (secondo la definizione di cui all'allegato I del regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014) è attribuito come segue:

 
  Tipologia impresaPi
  Micro16
  Piccola12
  Media8
 

 

Il coefficiente Comune Co ha valore pari a 1,2 in caso di sede legale o operativa nei Comuni che abbiano adottato, dal 01.10.2025 al 31.12.2025, ordinanze per il miglioramento della qualità dell’aria, come da elenco approvato in Allegato B al bando, altrimenti ha valore pari a 1.

 

Nella seconda fase, che inizia dalle ore 10.00 del primo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione della graduatoria nel BURV e termina alle ore 12:00 del 10 giugno 2027, le imprese ammesse dovranno inserire nella piattaforma informatica Re-Start il codice IBAN su cui andrà versato il contributo e allegare la documentazione di “completamento della domanda di contributo” (elencata all’art. 10 del bando) e cioè:

 copia del documento unico di circolazione (completo in ogni sua parte) del nuovo veicolo conformemente alle caratteristiche previste dal bando
 in caso di acquisto: copia di tutte le fatture di acquisto (acconti e saldo) intestate all’impresa che richiede il contributo
 copia dell’attestazione di pagamento del primo bollo dell’auto acquistata; in caso di esenzione questa dovrà essere autocertificata (si veda il link https://www.regione.veneto.it/web/tributi-regionali/esenzioni)
 in caso di noleggio: copia del contratto, verbale di consegna e fatture relative all’eventuale anticipo e a tutte le rate già pagate
 in caso di leasing: copia del contratto, verbale di consegna e collaudo, se previsto, fattura relativa al maxi-canone anticipato ed eventuali rate già pagate
 copia contabile dei pagamenti tracciabili di acconto e di saldo relativi all’acquisto, noleggio o leasing del nuovo veicolo. Sono ammessi esclusivamente i pagamenti effettuati dal beneficiario ai fornitori o al locatore tramite bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni (ad esempio contratto di finanziamento).
Non sono ammessi, pena la non ammissibilità totale della spesa e la conseguente decadenza del contributo
  
-i pagamenti, anche parziali, effettuati in contanti e/o tramite compensazione di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore (ad esempio permuta con altri beni mobili, lavori, forniture, servizi, ecc.)
-qualsiasi forma di auto-fatturazione
-gli ordini di pagamento non eseguiti

 

Le imprese presenti nella graduatoria del precedente bando destinato alle imprese (“Bando veicoli aziendali 2024”), approvata con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 225 del 22.07.2024, se intendono avvalersi della facoltà prevista dall’art. 2.8 del bando 2026, dovranno allegare copia del contratto di acquisto con data antecedente o pari al 13.12.2024.

L’istruttoria si concluderà con l’approvazione delle domande ammissibili e l’erogazione del contributo nell’ordine di posizione in graduatoria, fino ad esaurimento della somma stanziata.

A disposizione delle imprese una scheda di sintesi sui principali punti del bando e la guida Infocamere per la presentazione delle domande:


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