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Rottamazione-quinquies: pronte le comunicazioni sul totale dovuto per la sanatoria

 


L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha messo a disposizione, nell’area riservata del proprio sito internet istituzionale, le “Comunicazioni delle somme dovute” ai fini della rottamazione-quinquies, c. 82-101 della Legge n. 199/2025 con l’esito della richiesta, il dettaglio degli importi da corrispondere e i moduli di pagamento delle rate.

La notizia è stata data dall’ADER con un   del 23 giugno pubblicato sul proprio portale, in linea con la scadenza del 30/06 fissata dal c. 92 della Legge citata per la messa a disposizione della comunicazione con l’ammontare delle somme dovute o dell’eventuale diniego di sanatoria.

Aggiungiamo noi che per i soggetti di cui al D.L. 27 febbraio 2026, n. 25 (c.d. “D.L. maltempo - ciclone Harry”), la scadenza è fissata al 30/09.

Come si legge nel comunicato stampa, secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2026 che ha introdotto la nuova definizione agevolata delle cartelle, per coloro che hanno presentato la domanda tramite il servizio in area riservata del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, la Comunicazione è disponibile esclusivamente in quella stessa area, a cui si accede con le credenziali Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate.

Invece, per i contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione attraverso l’area pubblica del sito, la Comunicazione, oltre a essere presente nell’area riservata, è inviata anche con lettera raccomandata oppure tramite Pec, a seconda del domicilio indicato dal richiedente in fase di presentazione della domanda.

La Comunicazione delle somme dovute fornisce:

  • l’esito di accoglimento o eventuale rigetto della domanda,
  • un prospetto di sintesi con i carichi inseriti,
  • gli importi da pagare ai fini della definizione agevolata e
  • le scadenze di versamento delle rate.

I contribuenti hanno potuto scegliere, in fase di adesione, se pagare in un’unica soluzione o in un numero massimo di 54 rate bimestrali in 9 anni tenuto conto che l’importo minimo della rata non può essere inferiore a 100 euro.

Il pagamento della prima o unica rata deve essere effettuato entro il 31 luglio 2026.

Alla Comunicazione delle somme dovute sono allegati i moduli di pagamento relativi alle prime dieci rate del piano di definizione agevolata.

Nel caso in cui l’importo dovuto sia ripartito in più di dieci rate, gli ulteriori moduli di pagamento saranno presto disponibili sempre nell’area riservata del sito e, soltanto a coloro che hanno presentato la domanda attraverso l’area pubblica, saranno anche inviati, prima della scadenza dell’undicesima rata, al domicilio indicato nella domanda di adesione.

La Comunicazione delle somme dovute contiene anche le informazioni per chiedere l’attivazione dell’addebito diretto delle rate della Definizione agevolata sul conto corrente. Oltre che allo sportello, è possibile richiedere la domiciliazione anche utilizzando il servizio “Attiva/revoca mandato SDD piani di Definizione agevolata” presente nell’area riservata del sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Al via anche ContiTu, il servizio disponibile nell’area pubblica del sito, che consente di scegliere di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella Comunicazione delle somme dovute.

Sono state aggiornate altresì le Faq sulla sanatoria.

Dopo l'approvazione del D.L. n. 38/2026 , la Rottamazione-quinquies risulterà inefficace a seguito del mancato o insufficiente versamento ovvero, nelle sole ipotesi di cui alle lettere a. e c., anche di tardivo versamento superiore a cinque giorni:

  1. dell'unica rata scelta dal debitore per effettuare il pagamento;
  2. di due rate, anche non consecutive, nel caso il debitore abbia scelto la soluzione rateale. 
  3. dell'ultima rata di quelle nelle quali il debitore ha scelto di dilazionare il pagamento. 

Per evitare la decadenza la legge consente, pertanto, una tolleranza di “cinque giorni” rispetto alla scadenza della rata solo per il pagamento dell’unica rata scelta dal debitore per effettuare il pagamento di quanto dovuto a titolo di Definizione agevolata ovvero, nel caso abbia optato per la soluzione rateale, solo per il pagamento dell’ultima rata del piano.

Riferimenti normativi:







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