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Visualizzazione dei post da gennaio, 2026

Fatture elettroniche: disponibile il software per l’integrazione del codice CUP

  A partire dal 27 gennaio 2026 è disponibile nell’area riservata del  portale Fatture e Corrispettivi il servizio web per l’integrazione del codice CUP  nelle fatture elettroniche relative all’acquisto di beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive previsto dal  provvedimento del 10 dicembre 2025, prot. n. 563301/2025 . A partire dal 1° giugno 2023 le fatture elettroniche già emesse da cedenti/prestatori residenti o stabiliti nel territorio dello Stato relative all’acquisizione dei beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive, erogati a qualunque titolo e in qualunque forma da una Pubblica Amministrazione, devono contenere il Codice unico di progetto (CUP). Ciò in linea con le previsioni di cui all’art. 5, commi  6  e 7, del D.L. n. 13/2013 (conv. dalla Legge n. 41/2023). Tale codice è riportato nell’atto di concessione dell’incentivo o viene comunicato al momento della sua assegnazione o al momento della ...

Operazioni sanitarie: divieto di fatturazione elettronica a regime

  L’ esonero  dalla  fatturazione elettronica  per gli  operatori sanitari  che effettuano  prestazioni sanitarie  nei confronti di  persone fisiche  è stato previsto a regime a opera del D.Lgs. n. 81/2025. Pertanto, esso trova  naturale applicazione  anche per il periodo d’imposta  2026  e seguenti, con l’obiettivo di proteggere la privacy di dati particolarmente sensibili. Si ricorda che, per effetto dell’introduzione dal 1° gennaio 2019 dell’obbligo di utilizzo della fatturazione elettronica: a novembre 2018, il  Garante   della privacy  è intervenuto con il provvedimento del 15 novembre 2018 n. 481 evidenziando la presenza di « rilevanti criticità  in ordine alla compatibilità con la normativa in materia di protezione dei dati personali »; al fine di risolvere e  superare questa criticità : l’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 21 dicem...

Legge di Bilancio 2026: gli incentivi alle imprese

La Legge n. 199/2025 (c.d. Legge di bilancio 2026 ) introduce una serie di  misure volte a favorire gli investimenti in beni strumentali nuovi delle imprese, promuovere la transizione tecnologica e digitale, sostenere le attività di sviluppo, design e ideazione estetica e incentivare la competitività,  con particolare attenzione per il Mezzogiorno e per i settori strategici per la crescita del Paese: nuovo i perammortamento   2026/2028 ( commi da 427  a  436 ); proroga  credito d’imposta ZES unica 2026/2028  ( commi da 438  a  443 ); proroga  credito d’imposta ZLS 2026/2028  ( commi da 444  a  447 ); credito d’imposta  addizionale ZES unica 2025  ( commi da 448  a  452 ); nuovo credito d’imposta  Transizione 4.0 settore agricolo 2026/2028  ( commi da 454  a  459 ); integrazione  credito d’imposta ZES settore agricolo 2025  ( commi 460  e  461 ); proroga ...

Legge di Bilancio 2026: misure e agevolazioni fiscali per contribuenti e imprese

  Nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2025, n. 301 - Suppl. Ordinario - è stata pubblicata la Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199 del 30 dicembre 2025). La legge, salvo quanto diversamente previsto, è entrata in vigore il 1° gennaio. Qui di seguito si riportano, in estrema sintesi, le principali misure e agevolazioni fiscali previste per le persone fisiche, le imprese, ed i contribuenti in generale.   Modifiche IRPEF Viene rivista la tassazione per i redditi medi. Nello specifico è stata stabilita una riduzione di aliquota; la seconda aliquota IRPEF (scaglione 28.000-50.000 euro) scende dal 35% al 33% . Per finanziare la misura, è prevista una riduzione delle detrazioni per i redditi superiori a 200.000 euro e una rimodulazione di alcune spese detraibili.   Incentivi per i lavoratori dipendenti Sono introdotte nuove imposte sostitutive agevolate per sostenere il potere d'acquisto, in particolare: ·        ...

Legge di Bilancio 2026: le misure a sostegno della famiglia

  Risulta particolarmente corposo il “ pacchetto famiglia ” previsto dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) che reca importanti novità per favorire la genitorialità tra cui:  l’innalzamento dell’età del figlio a 14 anni  ai fini della fruizione del congedo parentale, alcune disposizioni in materia di ISEE e di integrazione del reddito delle lavoratrici madri, nonché un nuovo contributo per i libri scolastici e la frequenza di scuole paritarie. Nel dettaglio, le principali misure previste sono: AGEVOLAZIONE DESCRIZIONE IN SINTESI Contributo alle lavoratrici con figli Si interviene sulla  decontribuzione parziale per le lavoratrici con almeno 2 figli,  ovverosia l’esonero della quota IVS in favore delle lavoratrici dipendenti (ad esclusione dei rapporti di lavoro domestico) e delle lavoratrici autonome che percepiscono almeno uno dei seguenti redditi: redditi di lavoro autono...

Buoni pasto elettronici 2026: esenti fino a 10 euro

La  Legge di Bilancio 2026  ha innalzato il limite di  esclusione dalla base imponibile IRPEF  delle prestazioni sostitutive delle somministrazioni di vitto (cd.  ticket restaurant  o  buoni pasto ). La  legge di bilancio 2026  (L. 199/2025) ha introdotto numerose novità che interesseranno  lavoratori e imprese , a partire da tematiche particolarmente delicate e al centro del dibattito politico, tra cui il trattamento di fine rapporto, gli ammortizzatori sociali, le misure a favore di lavoratori genitori, fino ad arrivare a misure di tipo fiscale, come le nuove soglie di esenzione dei buoni pasto elettronici e la nuova tassazione degli incrementi retributivi a seguito di rinnovi contrattuali. Molte di queste novità richiederanno particolare attenzione da parte degli operatori di settore nei primi mesi di applicazione, in attesa dei consueti chiarimenti da parte degli istituti competenti, Agenzia delle Entrate ed INPS in particolare. Un t...

Un mini-credito specifico per gli investimenti degli agricoltori

La   Legge n. 199/2025 , pubblicata sulla   Gazzetta Ufficiale n. 301   del   30 dicembre 2025 , S.O. n. 42/L, meglio nota come   Legge di bilancio 2026 , con i   commi 454 – 459   dell’art. 1, introduce, in ragione della sostituzione  del generalizzato credito previsto per gli investimenti  con il già noto iperammortamento, misura non azionabile per i soggetti che dichiarano un reddito fondiario, uno specifico   credito   d’ imposta   riservato   alle   imprese   operanti nei settori della   produzione primaria   dei   prodotti agricoli   e della   pesca   e dell’ acquacoltura . Soggetti  interessati sono, ai sensi di quanto previsto dal Regolamento (CE) 178/2002, coloro che  operano  in tutte le  fasi  della  produzione , dell’ allevamento  o della  coltivazione  dei prodotti primari,  compresi  il  raccolto , la  mun...