Risulta particolarmente corposo il “pacchetto famiglia”
previsto dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) che reca importanti
novità per favorire la genitorialità tra cui: l’innalzamento dell’età
del figlio a 14 anni ai fini della fruizione del congedo parentale,
alcune disposizioni in materia di ISEE e di integrazione del reddito delle
lavoratrici madri, nonché un nuovo contributo per i libri scolastici e la
frequenza di scuole paritarie.
Nel dettaglio, le principali misure previste sono:
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AGEVOLAZIONE |
DESCRIZIONE
IN SINTESI |
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Contributo alle lavoratrici con figli |
Si interviene sulla decontribuzione parziale per
le lavoratrici con almeno 2 figli, ovverosia l’esonero della quota
IVS in favore delle lavoratrici dipendenti (ad esclusione dei rapporti di
lavoro domestico) e delle lavoratrici autonome che percepiscono almeno uno
dei seguenti redditi:
e che non hanno optato per il regime forfetario. La decontribuzione opera se la retribuzione o il reddito
imponibile ai fini previdenziali non superi l’importo di 40.000,00 euro su
base annua |
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Bonus mamme 2026 |
Riconoscimento su domanda, per il 2026, alle
madri dipendenti o autonome con 2 figli, fino al compimento del decimo anno
di età, con un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui, di 60
euro mensili per ogni mese o frazione di mese di vigenza del
rapporto di lavoro o dell’attività di lavoro autonomo. L’integrazione è riconosciuta anche alle madri, dipendenti
e autonome, con più di 2 figli, per ogni mese o frazione di mese di vigenza
del rapporto di lavoro o dell’attività autonoma, titolari di reddito da
lavoro non superiore a 40.000 euro su base annua, solamente se il reddito da
lavoro non consegue da attività di lavoro dipendente a tempo indeterminato e,
in ogni caso, per ogni mese o frazione di mese di vigenza del rapporto di
lavoro o dell’attività autonoma non coincidenti con quelli di vigenza di un rapporto
di lavoro a tempo indeterminato. Le mensilità, esenti da contributi e imposizione fiscale e
non rilevanti a fini ISEE, che spettano dal 1° gennaio al novembre 2026,
vengono corrisposte in unica soluzione in sede di liquidazione della
mensilità di dicembre 2026. |
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ISEE e Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) |
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Congedo parentale e congedo per malattia del figlio |
Modificando il testo unico in materia di tutela e sostegno
della maternità e della paternità, di cui al D.Lgs. n. 151/2001 e s.m.i,
si estende l’applicazione dei congedi parentali dei lavoratori
dipendenti in riferimento ai figli di età compresa tra i 12 e i 14 anni e,
in caso di adozione, nazionale o internazionale, o affidamento, in
riferimento ai minori fino al quattordicesimo anno di ingresso nella
famiglia, anziché fino al dodicesimo anno. Rimane fermo che, in ogni caso, il
congedo non spetta dopo il compimento della maggiore età da parte della
persona adottata o in affidamento. Viene altresì modificata la disciplina dei congedi
dei lavoratori dipendenti per malattia dei figli di età superiore a 3 anni che
spettano, per il medesimo giorno, alternativamente tra i genitori. La
modifica dell’art. 47, comma 2, del D.Lgs. n. 151/2001, eleva da 5 a
10 giorni lavorativi all’anno il limite di tali congedi fruibili da
ciascun genitore e ne estende l’applicabilità ai minori di età compresa tra 8
e 14 anni. |
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Sostegno abitativo ai genitori separati o divorziati |
Istituito un fondo da 20 milioni di euro annui a decorrere
dal 2026 per garantire un sostegno abitativo ai genitori separati o
divorziati non assegnatari dell’abitazione familiare di proprietà con figli a
carico, fino al compimento dei 21 anni di età. |
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Contributi per i libri scolastici e la frequenza di
scuole paritarie |
Vengono previsti contributi per:
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