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Visualizzazione dei post da ottobre, 2025

Assunzioni agevolate nel 2026

I  bonus  per l'assunzione a tempo indeterminato di  under-35 ,  donne  e residenti nel  Sud Italia , introdotti dal cd. Decreto Coesione nel 2024, saranno i modelli per le agevolazioni del 2026: ma gli  esoneri contributivi , da totali, diventano  parziali .  L'art. 37 del disegno di legge di bilancio 2026 ( DDL Bilancio 2026 ) ripropone,  mutatis mutandis , un'agevolazione contributiva volta a favorire l' occupazione giovanile stabile , le pari opportunità nel mercato del lavoro per le  lavoratrici svantaggiate  e a sostenere lo  sviluppo occupazionale della Zona economica speciale per il Mezzogiorno  – ZES unica. Esonero contributivo per assunzioni a tempo indeterminato In particolare, il provvedimento stanzia le risorse per consentire l' esonero parziale  dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei  datori di lavoro privati , con esclusione dei premi e contrib...

Manovra 2026: in arrivo nuove limitazioni all’utilizzo dei crediti in compensazione

  In base alle anticipazioni sulla Legge di Bilancio 2026, si profilano significative novità volte a restringere ulteriormente la possibilità di utilizzare i crediti in compensazione tramite modello F24, in particolare in presenza di debiti iscritti a ruolo. Tali misure si inseriscono in un quadro volto a rafforzare il contrasto agli indebiti utilizzi in compensazione e a garantire una maggiore riscossione dei carichi già affidati agli agenti della riscossione. Appare pertanto utile analizzare la disciplina vigente in materia di divieti di compensazione per debiti iscritti a ruolo, che saranno oggetto delle modifiche in via di introduzione con la prossima manovra finanziaria. Premessa  L'istituto della compensazione, disciplinato dall' articolo 17  del D.Lgs. n. 241/1997, rappresenta uno strumento fondamentale per i contribuenti, che consente loro di estinguere debiti tributari e previdenziali utilizzando crediti vantati nei confronti dei medesimi enti impositori, anche s...

Buoni pasto elettronici: esenzione fiscale a 10 euro dal 2026

  Il Consiglio dei Ministri, riunitosi il  17 ottobre 2025  a Palazzo Chigi sotto la presidenza di Giorgia Meloni, ha approvato il Disegno di Legge per il bilancio di previsione dello Stato per il 2026 e per il triennio 2026-2028. Tra le novità di maggior interesse si segnala l’incremento della soglia di esenzione dei buoni pasto  elettronici da 8 a 10 euro. I buoni pasto rappresentano un  servizio sostitutivo di mensa  e vengono erogati come benefit ai lavoratori dipendenti delle aziende che non hanno una mensa aziendale, o come alternativa a quest’ultima. Dal punto di vista fiscale, l’ art. 5, comma 2 , lettera c) del TUIR stabilisce che  non concorrevano alla formazione del reddito di lavoro dipendente : i buoni pasto cartacei fino ad un importo complessivo giornaliero di 4,00 euro; i buoni pasto elettronici fino ad un importo complessivo giornaliero di 8,00 euro. La manovra incentiva tale ultima tipologia di buoni incrementando sensibilmente l...

Sismabonus, ecobonus e bonus casa 2026

  La bozza del Disegno di Legge di Bilancio 2026, approvata dal Consiglio dei Ministri il  17 ottobre 2025 , conferma la proroga per un ulteriore anno delle aliquote agevolate delle detrazioni fiscali per gli interventi edilizi più diffusi -  bonus casa, sismabonus ed ecobonus  - mantenendo le stesse condizioni già previste per il 2025. Sono invece  escluse dalla proroga due agevolazioni: il superbonus e il bonus barriere architettoniche al 75%, che si fermeranno al 31 dicembre 2025 , salvo le eccezioni legate agli immobili ubicati in aree colpite da eventi sismici. Aliquote confermate per il 2026 -  Per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, la bozza prevede la conferma delle misure vigenti: 36% per la generalità degli interventi di recupero del patrimonio edilizio, riqualificazione energetica e riduzione del rischio sismico; 50% per gli interventi realizzati su abitazioni principali, a condizione che il soggetto che sostiene la spesa sia t...

Estromissione 2026 per i beni immobili strumentali

Il  DDL Bilancio 2026  prevede che gli  imprenditori individuali  potranno escludere dal patrimonio dell’impresa i  beni immobili strumentali  che possiedono  al 30 settembre 2025 , trasferendoli a sé stessi e pagando un’ imposta sostitutiva . Tale possibilità si applicherà alle operazioni effettuate  tra il 1° gennaio 2026 e il 31 maggio 2026 . L' imprenditore individuale  ha la possibilità di “sistemare” la propria azienda, escludendo l' immobile strumentale  che non ha più le caratteristiche di essere utilizzato per l'esercizio dell'attività. Il  DDL Bilancio 2026 , art. 14, permette questa esclusione con applicazione di norme agevolative circa la tassazione dell'operazione. Il provvedimento richiama le disposizioni contenute nell'art. 1 c. 121 L. 208/2015, motivo per cui, ai fini dell'applicazione della nuova possibilità di estromettere l'immobile aziendale dall'impresa individuale, occorre fare riferimento a quest'ult...

Bandi Brevetti+, Marchi+, Disegni+: l’edizione 2025

È operativa   l’edizione 2025 dei bandi Brevetti+, Marchi+, Disegni+,   le agevolazioni finalizzate alla valorizzazione dei titoli di proprietà industriale delle PMI. Con 3 Decreti direttoriali del  29 settembre 2025 , il MIMIT ha definito modalità e termini di apertura degli sportelli per la concessione delle misure, stanziando complessivamente  32 milioni di euro . Gli incentivi si differenziano, in particolare, per finalità, risorse stanziate ed ente gestore: bando Brevetti+, gestito da Invitalia, finalizzato alla valorizzazione dei brevetti , con risorse destinate pari a  20 milioni di euro ; bando Marchi+, gestito da Unioncamere, finalizzato alla registrazione dei marchi europei e internazionali,  con risorse destinate pari a  2 milioni di euro ; bando Disegni+, gestito da Unioncamere, finalizzato alla valorizzazione dei disegni e modelli industriali , con risorse destinate pari a  10 milioni di euro . La misura Brevetti+  mira a sostene...