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Turismo 2026: Contributo fino al 30% + finanziamento agevolato per investimenti fino a 15 milioni

 


Il Ministero del Turismo ha definito una nuova misura nazionale dedicata al rafforzamento del sistema turistico italiano, con l’obiettivo di sostenere investimenti strategici orientati alla digitalizzazione, sostenibilità e destagionalizzazione dei flussi turistici.
 
La misura rappresenta un’opportunità concreta per le imprese del settore che intendono realizzare interventi strutturali e tecnologici di medio-grande dimensione, migliorando la competitività e la qualità dell’offerta.
 
Con una dotazione complessiva pari a 109 milioni di euro, il bando prevede una combinazione di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, rendendo sostenibili investimenti anche rilevanti.
 
L’incentivo è finalizzato a sostenere programmi di investimento privati in grado di:
  • sviluppare l’offerta turistica nazionale;
  • favorire la destagionalizzazione dei flussi;
  • accelerare la digitalizzazione dell’ecosistema turistico;
  • promuovere investimenti coerenti con i criteri ESG e il turismo sostenibile.
Gli interventi devono integrare più ambiti (energia, digitalizzazione, riqualificazione) per generare un miglioramento complessivo della struttura e del servizio offerto.
 

Soggetti beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni:
  • imprese del comparto turistico e ricettivo;
  • ristoranti, catering e attività di somministrazione;
  • B&B, campeggi, agriturismi, ostelli;
  • stabilimenti balneari, centri termali e wellness;
  • operatori fieristici, congressuali e dell’intrattenimento.
Sono ammesse anche:
  • imprese con attività turistica prevalente dimostrabile;
  • proprietari immobiliari, con il coinvolgimento del gestore.
I beneficiari devono essere imprese attive, regolarmente iscritte al Registro Imprese e operative sul territorio italiano.
 
 

Tipologia di interventi ammissibili

Sono finanziabili investimenti strutturati che combinano più ambiti strategici:
 
Efficienza energetica e sostenibilità
  • coibentazione, infissi, cappotti termici;
  • impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo;
  • climatizzazione intelligente e riduzione consumi;
  • recupero acqua e interventi ambientali.
Digitalizzazione e innovazione
  • infrastrutture IT e cablaggio;
  • sistemi di automazione e domotica;
  • soluzioni per intelligenza artificiale;
  • software, piattaforme e sistemi gestionali.
Riqualificazione strutture
  • piscine, centri wellness, aree congressuali;
  • miglioramento accessibilità;
  • ammodernamento strutture ricettive.
Investimenti immateriali
  • software, brevetti, licenze;
  • tecnologie per destagionalizzazione e gestione flussi.
Gli interventi devono essere completati entro 18 mesi dalla concessione e comunque non oltre il 30 settembre 2028.
 
 

Entità e forma dell’agevolazione

Il bando prevede una struttura mista particolarmente interessante:
  • contributo a fondo perduto fino al 30% delle spese ammissibili;
  • finanziamento agevolato fino al 70% dell’investimento.
Limiti economici:
  • investimento minimo: 1.000.000 €
  • investimento massimo: 15.000.000 €
  • contributo massimo: 4.500.000 €
Si tratta quindi di una misura pensata per interventi rilevanti, in grado di generare un reale salto di qualità nella struttura e nei servizi offerti.
 
 

Data presentazione domande

Il bando è attualmente in fase di pre-informazione.
 
Le modalità operative e le date di apertura dello sportello saranno definite con successivo provvedimento del Ministero.
 
Proprio per questo, è fondamentale impostare fin da ora il progetto, in modo da arrivare pronti all’apertura e aumentare le probabilità di accesso alle risorse.

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