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Integrazione tra POS ed RT - DATI RICHIESTI PER L’ABBINAMENTO

L’Agenzia ha fornito, in una Guida, i primi chiarimenti circa l’obbligo di abbinamento tra i POS e gli RT utilizzati dei dettaglianti nell’ambito dell’attività. Tra i chiarimenti più rilevanti si evidenzia quanto segue:

- un POS può essere collegato a più RT ed un RT può essere collegato a più POS)

- il collegamento riguarda sia i POS “fisici” (per ordinari terminali POS e “SoftPOS”) che i POS “virtuali”

La procedura di collegamento (attesa per i primi giorni di marzo, con conseguente obbligo di abbinamento entro fine aprile) proporrà tutti i POS ed i RT che risultano operativi in capo all’esercente.



L’Agenzia risolve uno dei dubbi principali che riguardavano le modalità di abbinamento.

In particolare viene chiarito che il collegamento può essere multiplo, nel senso che:

➔ 1 singolo POS (fisico o virtuale) può essere collegato a più RT

➔ 1 singolo RT può essere collegato a più POS (fisici o virtuali)


DATI RICHIESTI PER L’ABBINAMENTO

L’obbligo di collegamento richiede:

➔ l’identificativo univoco dei POS

➔ da abbinare alla matricola del RT (rilevabile anche dal QR code apposto sul macchinario).

Identificativo univoco del POS: si tratta di un dato che consiste nella seguente combinazione:


N.B.: tutti i precedenti dati sono indicati sul “contratto di convenzionamento” stipulato con gli Acquirer; in generale, sono riportati anche sui report mensili che questi mettono a disposizione dell’esercente (il concetto vale sia per i tradizionali “terminali POS” che per i softPOS). Infine, il dato è quasi sempre reperibile nell’area riservata sul sito web dell’Acquirer

Indirizzo unità locale: per ogni collegamento RT – POS occorre specificare l’indirizzo dell’unità locale presso la quale i due strumenti vengono utilizzati.

Nel caso di attività esercitata in forma ambulante, il sistema prevede un’apposita casella denominata “Dispositivo ambulante” che, se spuntata, inibisce la compilazione dei campi relativi all’indirizzo.

Esempio: la guida riporta il seguente esempio di associazione


Come si chiarirà più avanti, la procedura web di abbinamento già propone all’esercente la lista

- dei POS di cui risulta titolare (come da comunicazioni periodiche degli Acquirer)

- degli RT utilizzati (come comunicato dall’installatore e risultante nel portale Fatture e corrispettivi) spettando all’esercente comunicare eventuali anomalie.


MODALITÀ DELL’ABBINAMENTO

Come anticipato, il collegamento tra POS ed RT non è un collegamento fisico (tramite cavi o quant’altro), ma meramente informatico.

L’operazione di associazione degli strumenti deve avvenire:

- nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia Entrate (tramite le credenziali d’identità digitale SPID, CIE, CNS o tramite le credenziali Entratel/Fisconline)

- accedendo alla sezione dedicata ai “Gestori ed Esercenti”

- nella quale verrà implementata breve una nuova applicazione denominata “Gestione collegamenti”, nella quale registrare il collegamento tra RT e POS


Obbligo di abbinamento – Casistica – Prospetto di sintesi della Guida Operativa



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