L’obiettivo è duplice: ridurre i costi di gestione amministrativa dei microdebiti e rendere la riscossione più sostenibile per l’Erario. Per prevenire un uso strumentale della sanatoria, i tecnici propongono anche un primo versamento obbligatorio pari almeno al 5% del debito complessivo. La misura punta a scoraggiare le adesioni “di comodo”, tipiche delle precedenti rottamazioni, dove solo il 41% delle somme attese è effettivamente pervenuto, lasciando 48 miliardi di euro non riscossi.
Tuttavia, l’impostazione più rigorosa incontra le resistenze di una parte della maggioranza, che auspica condizioni d’accesso meno restrittive per non scoraggiare chi ha semplicemente avuto difficoltà economiche. Per esempio, con le nuove regole, un contribuente con un debito di 3mila euro potrebbe dilazionare il pagamento in 30 rate bimestrali (cinque anni), dopo un primo versamento di 150 euro.
Un altro punto cardine riguarda le esclusioni: non potranno beneficiare della misura i soggetti che hanno omesso i versamenti per dolo, né i debiti legati a multe, IMU o imposte locali. Sul fronte della decadenza, si introduce maggiore elasticità: la perdita dei benefici scatterebbe solo dopo due rate non pagate, anche non consecutive, invece di una sola come in passato.
Parallelamente, sul tavolo della manovra restano altre riforme fiscali aperte, tra cui la revisione del quoziente familiare per ampliare le detrazioni a chi supera i 75mila euro di reddito e ha figli a carico. Per i nuclei con minore capacità economica, invece, si studiano modifiche ai criteri ISEE, con la nuova soglia di esclusione della prima casa fissata a 92mila euro di valore, in rialzo rispetto agli attuali 52.500 euro.
| Sintesi della nuova rottamazione | ||
|---|---|---|
| Elemento | Regola prevista | Obiettivo |
| Rata minima | 100 euro | Evitare micropagamenti e ridurre i costi di gestione |
| Durata massima del piano | 54 rate bimestrali (9 anni) | Permettere piani flessibili proporzionati al debito |
| Debiti fino a 5.000 euro | Piano più breve, calibrato sul multiplo della soglia minima | Accelerare il recupero dei crediti minori |
| Versamento iniziale minimo | 5% del debito complessivo | Limitare le adesioni strumentali |
| Cause escluse | Debiti per dolo, multe, IMU, altre entrate locali | Tutelare l’efficacia della sanatoria |
| Decadenza | Dopo 2 rate mancanti, anche non consecutive | Maggiore tolleranza rispetto alle edizioni precedenti |

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