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Nuovo Bando della Regione Veneto: Contributi a Fondo Perduto per il Settore Ricettivo

La Regione Veneto ha annunciato un nuovo bando volto a sostenere le strutture ricettive locali, con l'intento di favorirne l’accessibilità, la digitalizzazione e la sostenibilità. Il bando ha l’obiettivo di promuovere l'innovazione delle imprese del settore turistico-ricettivo, supportando l'accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica, e l’innovazione dei servizi e dei prodotti (ad esempio: miglioramento della classe energetica degli edifici, abbattimento delle barriere architettoniche, sistemi di domotica). Gli investimenti devono essere realizzati sul territorio della Regione Veneto.




SOGGETTI BENEFICIARI

Possono partecipare al bando le seguenti tipologie di strutture ricettive:

- Strutture alberghiere (alberghi, hotel, villaggi-albergo, ecc.)

- Strutture ricettive all’aperto (villaggi turistici, campeggi)

- Strutture ricettive complementari (case vacanze, unità abitative ammobiliate ad uso turistico, B&B, rifugi)

- Strutture ricettive in ambienti naturali

 

Le strutture devono essere ubicate in comuni o aree turistiche che:

 

1. Siano conformi alla legislazione turistica regionale;

2.Siano riconosciute come "Organizzazioni di Gestione della Destinazione" (OGD) dalla Regione;

3. Abbiano adottato un "Destination Management Plan".

 

 

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Gli interventi ammissibili riguardano gli investimenti materiali per migliorare l'accessibilità, la transizione digitale e l’ecologia delle strutture ricettive. In particolare:

 

a) Interventi ambientali: riduzione dell’impatto ambientale, uso di fonti energetiche alternative, ammodernamento strutturale e tecnologico sostenibile.

b) Tecnologia: acquisto di strumenti tecnologici (hardware e software), cyber security, intelligenza artificiale, machine learning, domotica.

c) Accessibilità: interventi per migliorare l'accessibilità universale, ad esempio, segnaletica di sicurezza, adeguamento di bagni e servizi igienici, dispositivi salvavita.

d) Innovazione e gestione: interventi per innovare e differenziare l'offerta turistica, come lo sviluppo di nuovi prodotti o l’ottimizzazione dei processi aziendali. Tali interventi dovranno comunque essere sempre combinati con gli interventi di cui ai punti a), b) e c).

 

 

In particolare, le spese ammissibili sono:

 

- Opere edili e impiantistiche;

- Progettazione, direzione lavori e collaudo;

- Consulenze per certificazioni di qualità, sicurezza, ambientali o energetiche;

- Acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, hardware e arredi;

- Acquisto di veicoli (automezzi a emissioni zero per il trasporto di persone con disabilità);

- Licenze e servizi informatici (cloud e software SaaS).
 

Il progetto deve essere completato e operativo entro 24 mesi dalla pubblicazione del decreto di concessione del sostegno.

 

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO
Il periodo di ammissibilità delle spese e l’intensità del contributo dipendono dal regime di aiuto:

 

 

Regime De minimis

Regime di esenzione

Spesa minima ammissibile

50.000 €

100.000 €

Spesa massima ammissibile

400.000 €

Micro e piccola impresa: 1.000.000€

Media impresa: 2.000.000 €

Intensità massima del contributo

50%

Micro e piccola impresa: 20%

Media impresa: 10%

Contributo massimo erogabile

200.000 €

Limite dato dalla percentuale del contributo concesso

Avvio degli investimenti

Dal 1° luglio 2024

Giorno successivo alla presentazione della domanda

 

Sono previste le possibilità di:

- richiedere il 40% del contributo in anticipo (prima del sostenimento delle spese).

- realizzare rendiconto intermedio fino all’80% al netto di quanto richiesto a titolo di anticipo.
 

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La domanda di sostegno può essere presentata tra le 10:00 del 18 febbraio 2025 e le 17:00 del 15 maggio 2025. I progetti saranno selezionati in base a criteri specifici, come la presenza di imprese giovanili e femminili, certificazioni ambientali e miglioramenti dell’accessibilità delle strutture.



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