La Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (c.d. Legge di Bilancio 2025) contiene alcune misure per sostenere la famiglia.
In particolare:
Fattispecie | Descrizione | Rif. normativo |
Bonus per le nuove nascite | Finalizzata ad incentivare la natalità e contribuire alle spese per il suo sostegno, ha introdotto un nuovo bonus per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025, denominato “bonus per le nuove nascite”. Il bonus ha un importo pari a 1.000,00 euro ed è corrisposto una tantum, su domanda, dall’INPS nel mese successivo a quello di nascita o di adozione del minore se avvenuti dopo il 1° gennaio 2025. Il predetto importo non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui all’art. 8 del TUIR. | art. 1, commi 206 - 208, Legge n. 207/2024 |
Aumento del bonus asili nido | Si tratta di un contributo per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati e di forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di 3 anni affetti da gravi patologie croniche (c.d. “bonus asili nido”). Le modifiche introdotte ampliano il novero dei beneficiari dell’aumento dell’importo del bonus, per i bambini nati a decorrere dal 1° gennaio 2024 in nuclei familiari con un ISEE fino a 40.000,00 euro, nei quali fosse già presente almeno un figlio di età inferiore ai 10 anni (c.d. “bonus secondo figlio”). La Legge di Bilancio 2025 ha infatti eliminato dalla norma il requisito della sussistenza, nel nucleo familiare, di almeno un altro figlio di età inferiore ai 10 anni. Quindi, dal 1° gennaio 2025, il contributo in esame - sia per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, sia per l’utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione - è elevato di un importo pari a 2.100,00 euro, arrivando a 3.600,00 euro:
| art. 1, comma 210, Legge n. 207/2024 |
Aumento del congedo parentale | Prevede l’elevazione dell’indennità di congedo parentale:
La citata previsione opera in alternativa tra i genitori. | art. 1, commi 217 - 218, Legge n. 207/2024 |
Fondo per il contrasto della povertà alimentare a scuola | Viene istituito il Fondo per il contrasto della povertà alimentare a scuola. Il fine è di erogare contributi in favore dei nuclei familiari che, durante l’anno scolastico, non riescano a provvedere al pagamento delle rette previste per la fruizione del servizio di ristorazione scolastica nelle scuole primarie a causa di condizioni oggettive di impoverimento. | art. 1, comma 105, Legge n. 207/2024 |
Fondo per il sostegno alle attività educative formali e non formali | Viene istituito il Fondo per il sostegno alle attività educative formali e non formali. | Art. 1, comma 213, Legge n. 207/2024 |
Misure in materia di cura e di assistenza del caregiver familiare | Le risorse di tale Fondo sono destinate alle medesime finalità del Fondo per le non autosufficienze, per l’erogazione dei servizi socioassistenziali nelle seguenti aree:
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