Approvati dal CdM del 15 ottobre 2024 il Documento programmatico di bilancio - il documento che contiene la cornice all’interno del quale verrà impostata la prossima Manovra - e lo schema di disegno di Legge di Bilancio con le misure vere e proprie, che sarà inviato in Parlamento il 21 ottobre 2024. Il DdL di bilancio approvato dispone interventi con effetti pari, in termini lordi, a circa 30 miliardi nel 2025, più 35 miliardi nel 2026 e oltre 40 miliardi nel 2027. Inoltre, ancora precisazioni sul Concordato preventivo biennale nel decreto legge approvato recante "Misure urgenti in materia economica e fiscale e in favore degli enti territoriali" e novità in tema di accise in un apposito decreto legislativo.
1. Le principali misure della Manovra 2025 - DdL di Bilancio |
Tassazione degli extra-profitti delle banche | - Saranno chiamate a dare un contributo sotto forma di DTA (imposte differite attive).
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Interventi a sostegno dei redditi medio-bassi | Misure che diventano strutturali saranno: - la conferma del taglio del cuneo fiscale per i redditi fino a 35.000 euro
- l’IRPEF a 3 aliquote.
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Sostegno alle famiglie | - Confermate e potenziate le misure sui congedi parentali.
- Introdotta anche una “Carta per i nuovi nati” che riconosce 1000 euro ai genitori entro la soglia ISEE di 40 mila euro per far fronte alle numerose prime spese per ogni nuovo nato.
- Rafforzamento del bonus nido, prevedendo l’esclusione delle somme relative all’assegno unico universale dal computo dell’ISEE.
- Rifinanziamento per il 2025 della Carta “dedicata a te”, nella misura di 500 milioni.
- Nel computo delle detrazioni si terrà conto del numero dei familiari a carico.
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Imprese | Confermati - gli incentivi nel Mezzogiorno finalizzati all’occupazione dei giovani e delle lavoratrici, prorogati anche ai rapporti di lavoro attivati nel biennio 2026-2027;
- la decontribuzione in favore delle imprese localizzate nella ZES e gli incentivi all’autoimpiego nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica;
- i fringe benefits per tutti gli aventi diritto, con importi maggiorati per i nuovi assunti che accettano di trasferire la residenza di oltre 100 chilometri;
- la tassazione agevolata al 5% dei premi di produttività erogati dalle aziende ai lavoratori anche per il triennio 2025-2027.
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Sanità | - Stanziamento di nuove risorse, circa 3,2 miliardi, per avviare il piano triennale di assunzioni per medici e infermieri.
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Pensioni | - Si punta a modificare il bonus Maroni, incentivando chi sceglie di rimanere al lavoro oltre l’età pensionabile.
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Bonus edilizi | - Si punta a confermare anche per il 2025 il bonus Ristrutturazioni al 50%, ma solo per le prime case: per tutte le altre da gennaio si passa al 36%.
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2. Misure urgenti in materia economica e fiscale e in favore degli enti territoriali (decreto legge) |
Disposizioni fiscali | - Si modifica l’imposta sostitutiva, per le annualità ancora accertabili, dei soggetti che aderiscono al concordato preventivo biennale. I soggetti che hanno applicato gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e che aderiscono nel termine del 31 ottobre 2024, possono adottare un regime di ravvedimento, versando l’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali nonché dell’imposta regionale sulle attività produttive. Il decreto adegua la normativa in materia di ravvedimento per i soggetti che aderiscono al concordato preventivo biennale e che per le annualità 2020 e 2021 abbiano dichiarato la presenza di una causa di esclusione dalla applicazione degli ISA in relazione alla diffusione della pandemia da COVID-19.
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3. Revisione delle disposizioni in materia di accise (decreto legislativo – esame preliminare) |
Introduzione del sistema di qualificazione dei soggetti obbligati accreditati (SOAC) | - Introdotto nel Testo unico delle accise (TUA) un sistema di qualificazione degli operatori per instaurare un rapporto di fiducia tra soggetto obbligato e amministrazione finanziaria. Tale sistema viene denominato SOAC e permette al soggetto qualificato di poter accedere a importanti benefici, quali l’esonero dall’obbligo di prestare cauzione a garanzia del pagamento dell’imposta e la riduzione di specifici oneri amministrativi. La qualifica di SOAC ha validità per 4 anni, è rinnovabile e, avendo una connotazione reputazionale, rende tali soggetti distinguibili nella platea degli operatori del settore. Tale sistema sostituirà ogni altra procedura per ottenere l’esonero cauzionale e prevede 3 livelli di qualificazione - base, medio e avanzato - a cui corrispondono gradi diversi di fruizione dei predetti benefici.
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Riforma dell’accisa sul gas naturale | - Si provvede alla revisione delle modalità di accertamento, liquidazione e versamento dell’accisa sul gas naturale: il nuovo sistema si baserà su acconti mensili commisurati a quanto fatturato ai consumatori finali mese per mese.
- Al fine di razionalizzare il sistema di tassazione e ridurre il contenzioso, l’attuale distinzione tra usi “civili” (per i quali vi è un’accisa più elevata) e usi “industriali” del gas naturale viene sostituita da quella tra “usi domestici” e “usi non domestici”.
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Semplificazioni in materia di vendita di prodotti alcolici | - Per gli esercizi di vendita al minuto di alcolici, la denuncia all’Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM) sarà assorbita dalla (già prevista) comunicazione di avvio delle attività di vendita di prodotti alcolici assoggettati, da presentare allo Sportello unico per le attività produttive. Il rilascio della licenza sarà richiesto solo per alcune tipologie di deposito di prodotti alcolici e solo al di sopra di prestabiliti volumi minimi.
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Riforma dell’accisa sull’energia elettrica | - L’accisa sull’elettricità si applicherà con le medesime modalità del gas naturale.
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Oli lubrificanti e altri prodotti affini | - Gli operatori potranno tenere, ai fini dell’esecuzione dei previsti inventari periodici, la contabilità in forma aggregata per prodotti considerati omogenei al fine di semplificare e ridurre il contenzioso.
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Disposizioni in materia di prodotti da fumo - rete di vendita dei tabacchi | - Si prevede l’estensione, da 2 a 4 anni, della durata delle autorizzazioni per la vendita dei prodotti liquidi da inalazione e dei tabacchi lavorati.
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