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BANDO RICERCA E SVILUPPO RIR VENETO

 


Con il Bando per la Ricerca e Sviluppo nelle RIR e nei Distretti industriali, la Regione Veneto intende rafforzare le attività collaborative di ricerca e sviluppo, realizzate in sinergia tra imprese e organismi di ricerca, per la crescita e l’innovazione del sistema economico regionale.


 

BENEFICIARI

Possono beneficiare della concessione delle agevolazioni i seguenti soggetti:

  • imprese;
  • professionisti;
  • organismi di ricerca.

Le imprese e i professionisti devono aderire a una Rete Innovativa Regionale (RIR), entro la scadenza ultima prevista per la presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, oppure appartenere a un Distretto Industriale.

Gli elenchi delle RIR e i relativi aderenti sono censiti nel portale regionale Innoveneto.

Un’impresa appartiene a un Distretto Industriale se la sede operativa è situata in uno dei comuni che compongono il Distretto Industriale ed è in possesso di un codice ATECO coerente con i codici che identificano l’ambito settoriale dello specifico Distretto Industriale.

Gli organismi di ricerca devono essere iscritti nel portale regionale Innoveneto.


 

INTERVENTI AGEVOLABILI

Sono agevolabili “Progetti di R&S” che devono comprendere interventi di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, ossia di ricerca applicata, realizzati da partnership di beneficiari composte da imprese (inclusi i professionisti), aderenti a Reti Innovative Regionali o appartenenti a Distretti Industriali, e organismi di ricerca.

Le attività dei Progetti di R&S si devono comunque collocare nei livelli compresi tra 3 e 6 di “Technology Readiness Level” (TRL).

I Progetti di R&S devono inoltre essere conformi agli ambiti tematici e alle rispettive traiettorie individuate nella “Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 – 2027”


 
SPESE AMMISSIBILI
  • Spese di personale: ricercatori e personale dotato di qualifica tecnica (escluso dunque il personale amministrativo) alle dipendenze del partner di progetto e utilizzati nel Progetto di R&S. Il personale non dipendente è ammesso in presenza di contratti di collaborazione coordinata e continuativa; sono altresì ammissibili gli assegni e le borse di ricerca nonché le borse di dottorato attivati da organismi di ricerca pubblici, a condizione che sia dimostrato che entrambe le fattispecie sono state attivate per l’esclusiva realizzazione del progetto di R&S.
  • Utilizzo di beni strumentali: costi relativi a strumenti materiali e immateriali, attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto di R&S.
  • Utilizzo di beni immobili: costi relativi agli immobili, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto di R&S. Sono considerati ammissibili i costi di ammortamento e i canoni di locazione e leasing di beni immobili aziendali corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;
  • Acquisizione di conoscenze e brevetti: costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;
  • Consulenze tecniche e scientifiche: costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del Progetto di R&S;
  • Costi di esercizio: costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al Progetto di R&S, inclusi i costi di acquisto di componenti per la realizzazione di prototipi, linee e impianti pilota e di fornitura di materiali per le sessioni di test;
  • Brevettazione e difesa degli attivi immateriali: costi per la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali. Tali costi costituiscono spesa ammissibile alle agevolazioni solo se sostenuti da imprese di dimensione micro, piccola e media (PMI);
  • Spese generali supplementari: relative ai costi indiretti del Progetto di R&S quantificati nella misura del 7% della somma delle spese di progetto sostenute con sovvenzione a fondo perduto.  Le spese per ricerca industriale non possono superare l’80% delle spese.

 

TIPOLOGIA ED ENTITA' DEL FINANZIAMENTO

Contributo a fondo perduto fino al 70%, differenziato a seconda della tipologia di attività, della tipologia di spesa e della dimensione aziendale.


 

Finanziamento a tasso agevolato tra il 30% e il 35% del contributo a fondo perduto
 

Progetti di singola RIR o singolo Distretto:

  • spesa minima: 1.000.000 euro
  • spesa massima: 3.000.000 euro
  • contributo massimo concedibile: 1.200.000 euro

Progetti – Multi RIR – Multi Distretto – Multi RIR-Distretto

  • spesa minima: 2.500.000 euro
  • spesa massima: 6.000.000 euro
  • contributo massimo concedibile: 2.500.000 euro

 
SCADENZE

I progetti per singola RIR o Distretto vanno presentati entro le ore 17.00 del 10/09/2024.

I progetti Multi RIR o Multi Distretto vanno presentati entro le ore 17.00 del 05/12/2024.

Per ulteriori informazioni scriveteci a info@studiorinaldi.net

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