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Contributo economico all’autoimpiego anche per i liberi professionisti

L’INPS, con il Messaggio n. 270 del 27 gennaio 2026, ha chiarito che il contributo economico all’autoimpiego di 500 euro al mese (per un massimo di tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028), previsto dal Decreto Coesione, può essere riconosciuto anche ai liberi professionisti.

Preme evidenziare che, ai fini dell’ammissione al beneficio in esame, esclusivamente per i liberi professionisti, il servizio di presentazione della domanda rimane aperto dal 31 gennaio al 2 marzo 2026.



Come noto il contributo economico in esame spetta ai soggetti

  • disoccupati alla data di avvio dell’attività imprenditoriale;
  • che non hanno compiuto i 35 anni di età alla data di avvio dell’attività imprenditoriale;
  • e che hanno avviato in Italia, dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025, un’attività imprenditoriale operante nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed economica. I codici ATECO di riferimento sono stati individuati dal decreto interministeriale 3 aprile 2025 e recepiti nella Circolare INPS n. 148/2025, Allegato 1.
L’Istituto precisa, inoltre, che per i liberi professionisti il momento costitutivo dell’attività deve essere individuato con la data di apertura della partita IVA: non essendo tenuti all’iscrizione al Registro delle imprese, gli stessi devono dichiarare dunque, in sede di domanda, la data di apertura della partita IVA, che deve necessariamente collocarsi tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.

Come si ricorderà, l’articolo 21 del D.L. n. 60/2024 (c.d. Decreto Coesione), convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 95/2024 ha introdotto benefici a favore dei soggetti disoccupati che avviino sul territorio nazionale, nel periodo 1° luglio 2024 - 31 dicembre 2025, un’attività imprenditoriale nell’ambito dei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica e che abbiano, al momento di tale avvio, meno di 35 anni di età e, nel particolare:

  • un esonero contributivo per l’assunzione di under 35;
  • la concessione di un beneficio economico per l’avvio dell’attività imprenditoriale, al fine di incentivare l’occupazione giovanile e favorire lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione al digitale ed ecologica.


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