Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da novembre, 2025

L’acquisto degli omaggi natalizi

Esamineremo nel presente contributo il caso degli   omaggi ai dipendenti e alla clientela , ripercorrendo, prima di parlare dell’aspetto contabile, la normativa relativa alle   imposte dirette e indirette. In linea generale,  gli omaggi alla clientela  rientrano nella più ampia categoria delle  spese di rappresentanza  e, in merito alle imposte dirette, le  spese per omaggi sono deducibili integralmente se di costo unitario non superiore a 50 euro . Diversamente,  per omaggi il cui costo unitario superi i 50 euro , occorre rifarsi ai limiti di deduzione previsti dal  DM 19 novembre 2008 . Ai fini IVA , la  detraibilità dell’imposta è totale se il valore unitario del bene non supera , anche in questo caso, i  50 euro . Tuttavia, la detraibilità di cui abbiamo parlato rileva all’atto dell’acquisto, cosa accade all’atto della  regalia ? Si verifica una  differenziazione a seconda che il bene omaggio sia o meno oggetto dell’at...

Autoimpiego under 35 settori strategici: chi può ottenere l'esonero contributivo

L' INPS , con   Circ. 27 novembre 2025 n. 147 , definisce   requisiti e aree di attività  per usufruire dello sgravio contributivo del 100% per le assunzioni a tempo indeterminato da parte di  giovani  under  35   che avviano un'impresa attiva nello sviluppo di   nuove tecnologie   o nella   transizione digitale ed ecologica . La Circ. INPS 27 novembre 2025 n. 147 fornisce le istruzioni operative relative all'esonero contributivo introdotto dall'art. 21 DL 7 maggio 2024, n. 60, convertito dalla L. 4 luglio 2024, n. 95. L'intervento è finalizzato a sostenere l' autoimpiego  giovanile nei settori strategici per lo sviluppo tecnologico e la transizione digitale ed ecologica, stabilendo criteri, modalità di accesso e regole per la fruizione dell'incentivo. Soggetti destinatari Il beneficio è rivolto ai datori di lavoro che possiedono contemporaneamente una serie, corposa, di requisiti specifici. La circolare chiarisce che...

Acconto IVA 2025: versamento entro il 29 dicembre 2025

  Determinazione dell’acconto: prevista la possibilità di scelta, in base all’andamento dell’attività e alle esigenze finanziarie del contribuente, tra metodo storico, metodo previsionale oppure metodo analitico Il versamento dell’acconto IVA rappresenta un adempimento di fine anno particolarmente rilevante per tutti i soggetti passivi IVA, chiamati - entro il 29 dicembre 2025 (poiché il 27 cade di sabato) - a determinare e, se dovuto, versare l’importo dell’acconto. Si tratta di un passaggio decisivo sia per la corretta gestione della posizione IVA, sia per una pianificazione efficiente della liquidità aziendale. Il legislatore, al fine di agevolare i contribuenti, consente di scegliere tra diverse modalità di calcolo dell’acconto, così da poter adottare quella più idonea alla propria situazione. In particolare, è possibile utilizzare il metodo storico, il metodo previsionale oppure il metodo analitico. Ognuna di queste opzioni presenta caratteristiche proprie e può risultare...