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Aperto il terzo bando del Fondo per la Transizione Industriale – PNRR

 


Fino al 10 dicembre 2025, sarà possibile presentare domanda per accedere alle agevolazioni del Fondo per il sostegno alla transizione industriale, misura del PNRR volta a incentivare investimenti ambientali nei settori manifatturieri.

La dotazione finanziaria disponibile è pari a 134 milioni di euro, con risorse riservate a imprese energivore (50%) e a imprese con sede nel Mezzogiorno (40%).



Obiettivo del bando

Sostenere le imprese nella realizzazione di investimenti per la tutela ambientale, con particolare riferimento a:

  • Efficienza energetica

  • Uso efficiente delle risorse e economia circolare

  • Produzione e stoccaggio di energia da fonti rinnovabili



Chi può partecipare

Possono accedere alle agevolazioni imprese di qualsiasi dimensione con le seguenti caratteristiche:

  • Operano prevalentemente nei settori manifatturieri (ATECO 2007 – Sezione C)

  • Sono regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese

  • Non si trovano in stato di difficoltà al 31/12/2019

  • In regola con obblighi contributivi e normativi



Tipologie di investimento ammissibili

TITOLO II – Maggiore Efficienza Energetica

  • Interventi per il risparmio energetico nei processi produttivi

  • Cambiamenti fondamentali del processo produttivo volti alla riduzione dei consumi

  • Produzione e stoccaggio di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo

TITOLO III – Uso Efficiente delle Risorse

  • Riduzione dell’uso di acqua, materie prime e rifiuti in discarica

  • Misure di circolarità del processo produttivo

  • Investimenti in tecnologie non ancora largamente diffuse nell’UE



Contributi a fondo perduto

Le agevolazioni sono concesse a fondo perduto e variano in base:

  • Tipo di investimento

  • Dimensione dell’impresa

  • Ubicazione del progetto (zone a o c secondo la Carta degli aiuti a finalità regionale)

Esempi di intensità massime (comprese le maggiorazioni):

  • Fino al 60% per investimenti in efficienza energetica

  • Fino al 75% per produzione da fonti rinnovabili

  • Fino al 70% per progetti di economia circolare



Spese ammissibili

  • Suolo aziendale e sistemazioni (max 10%)

  • Opere murarie (max 40%)

  • Impianti e attrezzature nuovi

  • Software, brevetti, licenze e know-how

  • Spese di formazione connesse al progetto



Tempistiche dei progetti

  • Spese tra 3 e 20 milioni di euro

  • Progetti avviati solo dopo la domanda

  • Conclusione entro 36 mesi dalla concessione (con eventuale proroga max 12 mesi)



Scadenze

Le imprese potranno presentare una sola domanda per unità produttiva fino al 10 dicembre 2025 – ore 12:00.

Per ulteriori informazioni scriveteci a info@studiorinaldi.net

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